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Giulia Ligresti torna in carcere, negati i lavori socialmente utili

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inchiesta fonsai

Giulia Ligresti torna in carcere, negati i lavori socialmente utili

(Ansa)
(Ansa)

È stata arrestata Giulia Ligresti, figlia dell’imprenditore Salvatore Ligresti, come conseguenza del patteggiamento a 2 anni e 8 mesi di reclusione concordato a Torino nel 2013 nell’ambito dell'inchiesta Fonsai.
Il tribunale di sorveglianza del capoluogo piemontese ha respinto la richiesta di scontare il residuo della pena svolgendo dei lavori socialmente utili. È scattato così l’ordine di carcerazione. La donna, che aveva proposto di impegnarsi alcune ore alla settimana come designer di arredamento o pr, è stata portata nel carcere di San Vittore a Milano.

Nel luglio 2013 l’intera famiglia Ligresti era finita agli arresti con la contestazione di reati di falso in bilancio e manipolazione di mercato in relazione alla sottostima delle riserve sinistri per l’anno 2010. Era proprio questa, la “riserva sinistri”, la voce di bilancio taroccata che secondo l’accusa aveva permesso alla famiglia Ligresti di intascare illecitamente in pochi anni 253 milioni. Così una compagnia assicuratrice afflitta da “pesanti perdite” si era poi trasformata in una fonte cui attingere utili e dividendi per i suoi proprietari.

Dopo una quarantina di giorni in una cella del carcere di Vercelli Giulia Ligresti da fine agosto 2013 ha iniziato un periodo agli arresti domiciliari, a Milano, durato circa un mese. La detenzione a Vercelli aveva comunque gettato la figlia di Salvatore Ligresti in uno stato di profondo malessere. Erano stati gli stessi magistrati della procura, dopo l'esito di una visita medica, a chiedere al giudice di rimandarla a casa.

La vicenda di Giulia Ligresti ha già fatto molto discutere in passato, anche perché costò un avviso di garanzia all’allora ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, che finì sulla graticola per uno scambio di telefonate in occasione dell'arresto dei Ligresti e nelle settimane successive con la compagna di Salvatore Ligresti, Gabriella Fragni. amica di famiglia.

L’ex ministro fu poi accusata - e successivamente prosciolta - dall’accusa di essersi mobilitata con il Dap per aiutare la figlia di vecchi amici di famiglia a evitare la detenzione. Gesto umanitario vista le condizioni di Giulia Ligresti durante la detenzione nel carcere di Vercelli. Il figlio di Annamaria Cancellieri, Piergiorgio Peluso, ha lavorato un anno come direttore generale in Fonsai.

Diventata per Giulia Ligresti definitiva la condatta con patteggiamento, il tribunale di sorveglianza ha ora respinto la richiesta dei legali di far scontare quel che restava della pena con i lavori socialmente utili. Anche perché la proposta dei difensori era che la figlia minore di Salvatore si dedicasse ad attività di pr nell'azienda di borse della sorella, per quattro ore alla settimana, o in sottordine la designer di arredamento.

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