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L'Analisi |analisi

Stress test, per i broker il quadro delle banche in Italia è confortante

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Un quadro nel complesso confortante per le banche italiane che ha mostrato una chiara polarizzazione tra le due big (Intesa Sanpaolo e Unicredit) e le altre ma senza dimenticare che gli elementi di rischio per il settore risiedono negli istituti più piccoli non soggetti ai test.E' questa la valutazione delle case di investimento dopo gli stress test 2019 dell'Eba sulle banche italiane. L'esito «mostra che il sistema bancario italiano è in grado di tenere, anche in caso di forte peggioramento del contesto macroeconomico», è il commento di una primaria sim italiana. «Le banche italiane hanno riportano una performance nel complesso confortante - seppure con differenze significative all`interno del panel - con un calo del CET1 nello scenario avverso rispetto al 2017 di 345 punti base: soltanto le banche spagnole hanno presentato risultati migliori» è il commento complessivo di Equita Sim sottolineando che Intesa e Unicredit riportino meglio sia a livello assoluto sia relativo rispetto a Ubi e Banco Bpm e che quindi dovrebbero vedersi confermati o ridotti i livelli di Srep 2019 (cioè i requisiti patrimoniali minimi indicati dal processo di valutazione della Vigilanza Bce).

Secondo Credit Suisse, gli stress test restituiscono un risultato misto: l'impatto sul capitale nello scenario avverso, scrive il broker, è peggiorato rispetto al 2016 (ad eccezione di Intesa) ma gli analisti evidenziano anche come i test per Ubi e Banco Bpm risentano dell'utilizzo del 2017 come anno base di partenza che contabilizzava costi straordinari per entrambi gli istituti. Per Goldman Sachs invece per quanto i test Eba siano rigidi, tuttavia «non hanno messo alla prova la capacità delle banche di affrontare un improvviso e elevato deterioramento del rischio sovrano che rappresenta la principale preoccupazione per molti investitori». Il broker Usa sottolinea tuttavia il forte miglioramento di Unicredit nei test rispetto al 2016 che potrebbe migliorare la percezione degli investitori sull'istituto.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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