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Allianz batte le stime sugli utili (+24%) e conferma gli obiettivi per il 2018

Oliver Baete, ceo di Allianz
Oliver Baete, ceo di Allianz

Il gruppo Allianz nel terzo trimestre dell'anno ha registrato un utile netto in rialzo del 24% a 1,94 miliardi dagli 1,57 di un anno prima e oltre le attese di 1,8. In crescita anche l'utile operativo del 20,6% a quota 2,9 miliardi di euro, con ricavi complessivi per 30,5 miliardi (+1,9 %). I dati sono leggermente superiori alle attese degli analisti (che si aspettavano un fatturato di 26,9 miliardi e un utile operativo di 2,8 miliardi). Dopo l'aumento dei risultati nel terzo trimestre, sospinto dal calo dei rimborsi legati a disastri naturali, il gruppo ha confermato le sue previsioni annuali.

Tornando al trimestre, a livello operativo il contributo maggiore arriva dal ramo Vita, nonostante un leggero calo degli utili (-1,6%), mentre la gestione patrimoniale è cresciuta del 10,6% e il settore Danni del 44%, trainato da premi più elevati e rimborsi inferiori. Il combined ratio del ramo danni è sceso di 3,8 punti al 93,1%. Il gruppo di Monaco raggiunge così il suo obiettivo di vedere il tetto scendere al di sotto del 94% «entro la fine dell'anno». Per l'intero anno, Allianz conferma l'obiettivo di un utile operativo di 11,1 miliardi di euro, nella parte alta della gamma obiettivo. Nei primi nove mesi dell'anno, infine, ha già raggiunto gli 8,7 miliardi, in aumento del 4,8% rispetto allo stesso periodo del 2017.

Il cfo Giulio Terzariol, nel corso di una conference call, ha precisato che il risultato operativo 2018 pari dovrebbe presentare un margine al rialzo o al ribasso di 500 milioni in funzione degli eventi, delle crisi o delle catastrofi. Comunque, ha ribadito, sulla base dell'andamento dei primi nove mesi, che si sono conclusi con un risultato operativo di 8,7 miliardi (2,98 mld nel terzo trimestre, +20,6%), «è probabile che atterreremo nella parte alta della gamma», ha detto Terzariol. Il gruppo tedesco ha constatato quest'anno un ritorno «a livelli normali» dei costi legati alle catastrofi naturali, dopo un 2017 decisamente più costoso. I tornado che nello scorso luglio hanno colpito lo stato dell'Iowa negli Usa hanno causato risarcimenti per 105 milioni, ha precisato il cfo.

Quanto alla possibilità di un nuovo buy-back di titoli, Terzariol ha risposto che il gruppo ha «certamente abbastanza capitale e liquidità per proseguire i riacquisti di azione». Negli ultimi due anni il gruppo ha realizzato varie operazioni di buy back per un totale di 6 miliardi di euro. L'ultima per 1 miliardo di euro si è conclusa a fine settembre.

Ulteriori indicazioni potrebbero giungere il 30 novembre quando il gruppo presenterà la sua strategia. Alla Borsa di Francoforte Allianz, che nel terzo trimestre ha segnato un utile netto di 1,9 miliardi, in linea con le attese degli analisti, alla fine della mattinata segna un progresso dell’1,8% a 190,44 euro, mentre l'indice Dax cede lo 0,2%. Il gestore Equinet ha mantenuto la raccomandazione “buy” sul titolo con un obiettivo di prezzo di 220 euro.

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