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Boicottaggio contro Apple Pay e Samsung Pay: banche svizzere nel mirino…

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inchiesta antitrust

Boicottaggio contro Apple Pay e Samsung Pay: banche svizzere nel mirino dell’Antitrust

(Afp)
(Afp)

Sorpresa e polemiche in Svizzera, dove la Commissione della concorrenza, cioè l’antitrust, ha messo nel mirino alcune banche e società finanziarie elvetiche, sospettate di boicottaggio nei confronti di operatori internazionali attivi nel sistema dei pagamenti mobili. Credit Suisse, Ubs, PostFinance, Aduno Holding e Swisscard sono oggetto di un'inchiesta aperta dalla Comco. Perquisizioni sono state effettuate nelle sedi di queste banche e società.

L’inchiesta è stata aperta il 13 novembre e vuole chiarire, ha indicato la Comco, se i diversi istituti finanziari si sono accordati per boicottare le soluzioni di pagamento mobili offerte da operatori come Apple Pay e Samsung Pay.

Il sospetto è che gli istituti elvetici si siano accordati per non sbloccare le proprie carte di credito per l’uso di Apple Pay e Samsung Pay, allo scopo di favorire la soluzione svizzera Twint.
Banche e società coinvolte si sono dette fiduciose sul fatto che le accuse si rivelino infondate. Postfinance coopera con la Comco per chiarire i fatti, ha affermato la filiale della Posta svizzera. Ubs ha affermato di non voler commentare inchieste in corso, ma ha precisato di aver tentato già nel 2016 di accordarsi con Apple Pay sull’utilizzo delle carte di credito. «Pur avendo offerto svariate alternative, non è stato possibile raggiungere un’intesa con Apple Pay», ha detto la maggior banca elvetica.

Credit Suisse pure ha affermato che gli addebiti sono privi di fondamento. «Attraverso la nostra filiale al 50% Swisscard già oggi offriamo ai consumatori l’accesso ad Apple Pay e Samsung Pay», ha precisato l’altro gigante bancario svizzero. L’istituto sta conducendo colloqui con Apple, Samsung e Google per l’introduzione delle loro applicazioni di pagamento per i suoi clienti. Swisscard dal canto suo si è detta sorpresa e ha affermato che i suoi clienti possono già ricorrere ad Apple Pay e a Samsung Pay.

La Comco non indaga su Twint (controllata dalle sei principali banche svizzere), ma nel quadro dell’inchiesta ha perquisito anche la sede di Zurigo di questa. La stessa Twint aveva chiesto alla Comco di indagare sul comportamento di Apple, definito discriminatorio nei suoi confronti. Una decisione su questo è attesa a breve, ma intanto il faro dell’antitrust si è acceso sul versante elvetico.

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