Finanza & Mercati

Borsa, la rivincita di Microsoft su Apple. Sorpasso a Wall Street…

  • Abbonati
  • Accedi
HI-TECH & BORSA

Borsa, la rivincita di Microsoft su Apple. Sorpasso a Wall Street (anche se per poco)

NEW YORK - Non fa rumore. È meno sexy a livello mediatico. Ma fa girare i computer in tutto il mondo con i suoi software ed è leader nei servizi di archiviazione cloud. Un business tutto orientato verso il mondo delle aziende.

Per questi motivi Microsoft, in un periodo di turbolenze per i titoli tecnologici, è quella che ha sofferto meno. Lunedì, un po' a sorpresa, durante la giornata di contrattazioni a Wall Street è arrivata a superare Apple per market cap. Ed è diventata, seppure per qualche ora, la società con più valore al mondo: 815,8 miliardi di dollari contro gli 815,5 miliardi della casa della Mela. Apple poi è ritornata su, ma oramai ogni giorno lotta con Microsoft, che è lì a un soffio, per conquistare il primato di società con maggiore valore di mercato al mondo.

Il titolo tech preferito dagli hedge fund
In un anno le azioni Microsoft hanno guadagnato il 26,7%. Il conto di Apple nel periodo, a ieri, ha invece il segno meno davanti: -0,59 per cento. Nell'ultimo trimestre il titolo Microsoft è diventato tra i preferiti tra i gestori di hedge fund, che hanno continuato a comprare facendo sovra performare il titolo. Una lenta ma costante risalita dopo la bolla del 2000. Aiutata da scelte strategiche fortunate, come quella di puntare sui servizi aziendali tralasciando il settore consumer. Microsoft fa fatturato con le “fee” che i clienti corporate pagano regolarmente per ricevere gli aggiornamenti dei suoi software, e del suo pacchetto di programmi di punta Office, entrate sicure che non risentono delle variazioni umorali dei consumatori. Nell'ultimo periodo ha cominciato a spingere in avanti i ricavi societari anche la divisione Azure che offre i servizi di archiviazione dati nel cloud.

Il titolo Microsoft a Wall Street

Apple continua a perdere terreno
Apple aveva superato Microsoft nel 2010 ed è diventata la società a maggior valore di mercato. Ma per la prima volta da otto anni è stata risuperata dalla società di Bill Gates. Ad agosto di quest'anno Apple aveva oltrepassato la soglia dei mille miliardi di capitalizzazione. Ma è durato poco. Ora è scesa a poco più di 800 miliardi di market cap. I motivi sono diversi. Primo: la decisione della società di non rendere più noti agli analisti finanziari i dati di vendita dei suoi iPhone alla presentazione dei conti trimestrali. Nelle ultime settimane sono circolate indiscrezioni sul rallentamento della produzione dei fornitori che assemblano gli iPhone, dopo le stime meno brillanti del previsto sulle vendite natalizie. Ad aggiungere tensioni anche i problemi della guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti: Trump continua a rilanciare i suoi inviti ad Apple per tornare a produrre negli Stati Uniti: unico modo secondo lui per evitare i dazi del 10% sui iPhone e iPad e laptop prodotti in Cina.

Dal cloud 100 miliardi di ricavi
Dalla fine di settembre le azioni della società di Cupertino hanno perso il 23% del valore, più del triplo rispetto al calo del S&P 500. Le azioni Microsoft sono andate molto meglio. E' una delle poche buone notizie per gli hedge fund di Wall Street che ad ottobre per il crollo dei titoli tech hanno sofferto uno dei peggiori mesi dal 2011. Stando ai tabulati della Sec nel periodo tra luglio e settembre gli hedge fund americani hanno acquistato 4,2 milioni di azioni Microsoft, uno dei titoli in portfolio più comune tra i gestori. Al contrario negli stessi mesi gli hedge fund hanno venduto oltre 4 milioni di azioni Apple. Dal 2009 il titolo Microsoft, nella sua lenta ma costante risalita, ha moltiplicato il suo valore sette volte. Sotto la guida del ceo Satya Nadella, la società è partita in anticipo sulla scommessa del cloud computing e ora si è posizionata, insieme ad Amazon, come principale player di un mercato a rapidissima crescita: Azure ha superato i 100 miliardi di ricavi quest'anno.

Meno vulnerabile tra i giganti tech
Oltre alla scelta dei servizi alle aziende, Microsoft rispetto agli altri giganti del tech è meno vulnerabile perché in questa fase della sua storia non ha problemi legati alla privacy e alle regolamentazioni, come Google e Facebook, quest'ultima ha perso il 40% del valore in Borsa dai massimi di giugno. Inoltre risente meno di Apple dei problemi della guerra commerciale con la Cina. Così mentre gli alti titoli delle big-tech sono alle prese con le discussioni con le autorità antitrust, la crisi reputazionale o con i chiari di luna della war trade la società di Bill Gates grazie al mondo business è piantata stabilmente a terra e risente meno di tutte delle tempeste sui mercati finanziari. La gara con Apple continua.

© Riproduzione riservata