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Wall Street chiude in forte rialzo, il mercato plaude a Powell…

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Wall Street chiude in forte rialzo, il mercato plaude a Powell “colomba”

(Ap)
(Ap)

Chiusura in forte rialzo per Wall Street, dopo che il presidente della Fed Jerome Powell ha spiegato che i tassi di interesse sono di poco al di sotto del livello neutro. Il Dow Jones ha guadagnato il 2,50% a 25.366,64 punti, il Nasdaq il 2,95% a 7.291,59 punti e l’indice S&P500 il 2,30% a 2.743,78 punti.

«Non c'è un percorso prestabilito» sulla politica monetaria, «faremo molta attenzione a quello che ci dicono i dati economici e finanziari. Come sempre, le nostre decisioni sulla politica monetaria saranno prese per tenere l’economia sui binari, alla luce del diverso outlook relativo a posti di lavoro e inflazione», ha detto Powell, nel suo discorso all'Economic Club di New York.

Un Powell in versione “colomba”; lo scorso mese, invece, aveva detto che gli Stati Uniti erano «probabilmente molto lontani da un livello neutro». Le parole di Powell seguono quelle del vicepresidente della Fed, Richard Clarida, che ieri aveva detto che i tassi d’interesse sono «molto più vicini» a un livello neutro. La Fed dovrebbe procedere con la quarta stretta dell’anno a dicembre, ma potrebbe rallentare il ritmo previsto per il 2019 (si parlava di tre strette, ma per molti esperti ce ne sarà una).

Le decisioni della Fed hanno provocato tensioni tra Powell e il presidente Donald Trump, che ha ribadito, in un'intervista al Washington Post, di non essere «contento neanche un po'» dell'uomo scelto per guidare la Banca centrale.

Sul fronte macroeconomico, la seconda lettura ha confermato la forza dell’economia statunitense, cresciuta del 3,5% nel terzo trimestre. Crollate dell'8,9% le vendite di case nuove; nella settimana conclusa il 23 novembre, le scorte di petrolio negli Stati Uniti hanno registrato un rialzo per la decima settimana di fila, superiore alle attese.

Oltre al discorso di Powell, l’altro grande appuntamento della settimana è previsto nel weekend, quando Trump incontrerà il presidente cinese, Xi Jinping, al summit del G20 a Buenos Aires, in Argentina; ieri, sono arrivati nuovi segnali positivi sulla possibilità di un accordo commerciale tra le due prime economie del mondo.

Molto bene i titoli tech, con Amazon (+5,1%), Apple (+3,2%), Netflix (+4,6%) e Alphabet (+3,45%). Microsoft cresce del 2,8% dopo aver brevemente superato Apple come società a maggior capitalizzazione. Tra gli altri titoli, male Tiffany (-11,3%), dopo una trimestrale peggiore delle attese, mentre Gm è stabile, dopo aver ceduto ieri il 2,55%, in seguito alle critiche del presidente Donald Trump per la decisione di chiudere quattro fabbriche negli Stati Uniti, più una in Canada, e di tagliare oltre 14.000 posti di lavoro; Trump ha minacciato di tagliare i sussidi a Gm e oggi ha parlato di dazi “allo studio” sulle auto importate. Le azioni d Salesforce, dopo una trimestrale migliore delle attese, guadagnano oltre l'8%.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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