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Fitch premia Fca, alza rating a «Bbb-» da «Bb».…

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Fitch premia Fca, alza rating a «Bbb-» da «Bb». Outlook stabile

Fitch Ratings ha alzato la valutazione di Fiat Chrysler Automobiles a «Bbb-» da «Bb». L'outlook è stabile. Come si legge in una nota dell'agenzia di rating, «l'upgrade riflette il continuo rafforzamento del profilo finanziario di Fca e l'aspettativa che questo miglioramento sia sostenibile nonostante un potenziale indebolimento ciclico delle vendite dei nuovi veicoli in alcuni mercati chiave dove Fca è attiva». La promozione arriva all'indomani del nuovo piano industriale annunciato ai sindacati.

Secondo l'agenzia di rating, inoltre, la vendita di ulteriori asset da parte di Fca nel breve termine è improbabile. «Prevediamo una pausa nella riorganizzazione aziendale nei prossimi 12-18 mesi, in seguito alla recente vendita delle attività di componentistica e al cambio di amministratore delegato. Crediamo che una cessione completa o parziale dei brand premium, compresi Alfa Romeo e/o Maserati, rimanga un'opzione di lungo termine, ma non è inclusa nel nostro scenario di base per il futuro prevedibile», si legge nella nota, in cui si spiega che Fitch «prevede che il gruppo si focalizzi prima sul miglioramento della redditività di questi brand prima di considerarne la cessione. Tuttavia, altri business più piccoli, come Teksid e Comau potrebbero essere messi in vendita».

Fitch prevede che il free cash flow resti in media sopra l'1,5% «nel futuro prevedibile». Inoltre, la vendita di Magneti Marelli, che dovrebbe essere completata nel 2019, «abbasserà ulteriormente l'indebitamento netto del gruppo e migliorerà la stabilità finanziaria». La revisione al rialzo del rating, ha spiegato l'agenzia, «riflette il solido profilo aziendale di Fca ed è in linea con un basso livello investimento». Fitch prevede un ulteriore rafforzamento del del margine operativo del gruppo a oltre il 6,5% nel 2019 e attorno al 7% entro il 2021, contro il 6,4% del 2017. «Il portafoglio di prodotti di Fca si è rafforzato» e «la performance è stata particolarmente robusta in Nord America, il mercato primario di Fca, e sta mettendo il gruppo sulla via giusta per fare meglio delle rivali americane in termini di redditività». Questo «dovrebbe compensare un potenziale indebolimento della redditività derivata da debolezze cicliche negli Stati Uniti e da una possibile erosione dei margini in Europa, in Asia e per quanto riguarda Maserati».

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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