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Borse, ecco le strategie di Goldman Sachs per guadagnare nel 2019

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strategie di investimento

Borse, ecco le strategie di Goldman Sachs per guadagnare nel 2019

(Adobe Stock)
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Ormai non c’è analista o strategist che non lo ripeta in ogni occasione utile: il 2019 sarà un anno difficile sui mercati mondiali, molto volatile, tormentato dal moltiplicarsi di indizi sulla fine di uno dei cicli rialzisti più lunghi della storia. Ma secondo Goldman Sachs le occasioni per guadagnare non mancano, come sempre legate a grandi temi d’investimento. Vediamo quattro trade sui quali la grande banca d’affari scommette per il prossimo anno.

1.Vendere il cambio euro-corona svedese (potenziale profitto +6,5%)
Il primo tema su cui Goldman si concentra è quello della divergenza delle politiche monetarie, anche all’interno di un’Unione europea a velocità variabile. È il caso della Svezia, Paese nel 2019 destinato secondo la banca d’affari statunitense a crescere molto più in fretta dell'Eurozona (2,3% contro 1,6%): con la conseguenza che la Riksbank, la banca centrale di Stoccolma, sarà probabilmente molto più determinata della Bce nella “normalizzazione” della politica economica. La corona svedese sarebbe di conseguenza destinata ad apprezzarsi rispetto alla moneta unica: l’indicazione di Goldman è di vendere il cambio euro-corona con target a 9,6 (circa +6,5% rispetto ai livelli attuali) e stop loss, ossia uscita dalla posizione nel caso le cose non vadano come previsto, a quota 10,6.

2. Comprare inflazione statunitense
Il secondo tema di investimento indicato dagli strategist della banca d’affari è quello di un ciclo rialzista statunitense in piena fase di maturità. Perciò avrebbe senso acquistare inflazione Usa (Goldman indica come strumento operativo gli swap quinquennali, derivati appunto sul carovita d’oltreoceano, ma è possibile anche utilizzare per esempio fondi “inflation linked”). Secondo il colosso finanziario ci sono due fattori che dovrebbero esercitare pressioni al rialzo sull’inflazione statunitense: un rimbalzo del petrolio entro fine anno, ormai entrato in una fase di ipervenduto, ma anche una probabile escalation della guerra commerciale, con un inasprimento delle tariffe che finirebbe per scaricarsi sul carovita.

3. Comprare il cambio dollaro australiano-euro (potenziale profitto +6%)
Il terzo tema su cui Goldman cercherà di guadagnare è legato ai timori sulla frenata cinese, che hanno tenuto banco nel 2018: timori che hanno contribuito a indebolire il dollaro australiano e quello neozelandese, valute di Paesi particolarmente legati al colosso asiatico. Ora però, con il rallentamento dell’economia del Dragone che ha toccato probabilmente il fondo e le pressioni inflattive destinate ad aumentare, è probabile un rimbalzo delle divise australiana e neozelandese. Come guadagnarci? Comprandole contro l’euro, valuta che secondo Goldman è destinata a restare abbastanza debole per la frenata dell’economia del Vecchio Continente, unita alle ricorrenti ansie sui rischi politici. Fatto 100 l’attuale cambio dollaro australiano (o dollaro neozelandese) contro euro, gli analisti della banca d’affari americana raccomandano di vendere una volta raggiunta quota 106 (+6%), con uno stop loss a 97.

4. Comprare il S&P GSCI Industrial Metal Index (potenziale profitto +11%)
Questo trade sfrutta i possibili “rimbalzi” dei metalli industriali, quest’anno penalizzati dai timori sul protezionismo e sul rallentamento cinese, oltre che dalla forza del dollaro. Le tensioni sul commercio e la decelerazione di Pechino non sono fenomeni destinati ad abbandonare presto la scena, ma secondo Goldman sono già stati prezzati dai mercati. Inoltre la probabile battuta d’arresto dell'export del Dragone (e dei consumi) dovrebbe riportare in primo piano gli investimenti sulle infrastrutture nazionali, di cui beneficeranno i metalli industriali. Gli strategist statunitensi suggeriscono quindi di acquistare lo S&P GSCI Industrial Metal Index, che al momento viaggia poco sopra quota 1250 punti, con un obiettivo a quota 1400 (circa +11% dai livelli attuali) e stop loss a 1100 punti.

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