Finanza & Mercati

Tronchetti Provera e Afef si separano anche negli affari

  • Abbonati
  • Accedi
Servizio |Riassetti

Tronchetti Provera e Afef si separano anche negli affari

Andamento titoli
Vedi altro

L’atto porta la data del 29 ottobre scorso. E sancisce la separazione, anche negli affari, tra Marco Tronchetti Provera e Afef Jnifen. Con una risoluzione consensuale, la moglie di Tronchetti Provera ha rinunciato alla donazione, fatta due anni fa dal patron di Pirelli & C, del 25% della società semplice Mgpm. Per intenderci, questo veicolo societario è quello da cui parte la lunga catena di controllo che storicamente ha tenuto le redini del gruppo Pirelli. Dopo 17 anni di matrimonio, dunque, finisce non solo la storia tra i due coniugi, ma vengono spezzati anche tutti i legami azionari con l’imprenditore che si riprende diritti e nuda proprietà dello scrigno a capo del gruppo della Bicocca.

La donazione del 2016
Mgpm è il veicolo societario di proprietà di Marco Tronchetti Provera. Costituito alla fine del 2012, e custode dei patti sociali della famiglia, ha vissuto diversi riassetti proprietari. In un primo momento la Mgpm era ripartita equamente tra i tre figli, Giada, Ilaria e Giovanni, con il padre che conservava l’1%. In seconda battuta si è proceduto a una divisione paritaria tra lo stesso Tronchetti Provera e la prole. L’ingresso di Afef risale poi al 2016. In quella occasione l’imprenditore ha donato la nuda proprietà del proprio 25%alla moglie, pur conservando i diritti di voto. La nuova fotografia dell’azionariato vedeva così i tre figli e Afef con il 25% ciascuno in nuda proprietà mentre Marco Tronchetti Provera aveva l’usufrutto vitalizio sul 100% del capitale.

La risoluzione
L’ultimo atto risolve in modo retroattivo quel passaggio azionario. Davanti al notaio Carlo Marchetti, è stato firmato una risoluzione consensuale di donazioni e la contestuale modifica dei patti sociali della società semplice. «I signori Marco Tronchetti Provera e Afef Bent Mohamed Jnifen con il presente atto dichiarano risolto, senza alcun corrispettivo, a tutti gli effetti il contratto di donazione stipulato il data 26 maggio 2016», si legge nel documento. Per effetto di questa risoluzione, così, quella donazione si cancella con efficacia retroattiva. E la nuova fotografia del libro soci della Mgpm vede ora Tronchetti Provera con il 25% e i tre figli con una quota della stessa entità. L’usufrutto sull’intero capitale sociale resta in capo al numero uno della Bicocca.

La catena societaria
Attraverso Mgpm, Tronchetti Provera ha storicamente controllato la Pirelli. Oggi a questa società fa capo il 100% di Mtp spa, attraverso cui la famiglia dell'imprenditore detiene il 42% di Camfin. Quest'ultima, a sua volta, partecipa la Pirelli con una quota dell’11,32%. Gli altri soci forti del gruppo degli pneumatici sono Lti con il 6,24% e i cinesi di ChemChina con il 45%.

© Riproduzione riservata