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Moncler guida il rimbalzo del lusso, ma si temono manifestazioni a Parigi

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L'Analisi |moda

Moncler guida il rimbalzo del lusso, ma si temono manifestazioni a Parigi

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Moncler in rialzo a Piazza Affari insieme ai titoli della moda e del lusso, che nelle ultime sedute avevano sofferto sul timore di un calo delle vendite a Parigi, a seguito delle manifestazioni dei gilet gialli. I titoli dell'azienda del piumino mettono a segno un vivace progresso, tirando la volata del settore, con Salvatore Ferragamo, Aeffe e Brunello Cucinelli tutti ben impostati. Vanno bene inoltre anche i colossi francesi Lvmh e Kering.
Parigi è una delle città più importanti al mondo per lo shopping di articoli di lusso e quindi i tafferugli delle ultime settimane destano preoccupazioni, anche perchè cadono in un periodo chiave per gli acquisti.

Di recente, durante la giornata sul lusso organizzata da Fondazione Altagamma, Global Blue ha indicato che nei primi nove mesi del 2018 gli acquisti esentasse dei viaggiatori stranieri in Europa hanno totalizzato 222 milioni di euro, in calo dai 237 dello stesso periodo del 2017. Tutti i Paesi in Europa hanno registrato un calo del Tax Free, fatta eccezione della Francia e in particolare di Parigi, che hanno vantato un incremento delle vendite tax free dell'1%, con un aumento della spesa per transazione del 6%.

Gli analisti di Equita, che nei giorni scorsi hanno incontrato i manager di Moncler, ritengono che complessivamente il giro d'affari del lusso nella sola Parigi valga il 5% del fatturato dei player italiani della moda, inclusa Moncler, e circa il doppio per i francesi.
I vertici dell'azienda del piumino hanno indicato ad Equita che le recenti proteste a Parigi hanno impattato negativamente sulle vendite del gruppo. «Assumendo che i mesi di novembre e dicembre valgano il 35% del retail dell’intero anno – hanno spiegato gli analisti di Equita – l’impatto delle violenze di Parigi potrebbe pesare il 2% sulle vendite del quarto trimestre e l’1% sull’intero anno».

Gli esperti della sim hanno comunque reiterato la raccomandazione di 'Buy' sulle azioni di Moncler, anche alla luce del fatto che la domanda in Cina, a dispetto dei recenti timori su un rallentamento, rimane forte. In più il marchio continua a crescere anche tra i clienti italiani, se pur con un leggero impatto legato alla recente incertezza politica.

Equita, però, ha ritoccato al ribasso del 2% il target di prezzo su Moncler, a 42 euro, proprio in modo da tenere conto delle sommosse in Francia. Il giudizio rimane assolutamente positivo, dal mondo che la società ha dato indicazioni di crescita per gli anni venturi, superiori a quelle del settore: il tasso medio di crescita del periodo 2019-2020 è attorno al 17%, contro quello del 12% dei competitor. «L’azienda ha anche una solida visibilità sui conti futuri», hanno aggiunto gli esperti di Equita ricordando che sebbene quest'anno e l'anno prossimo aumenteranno gli investimenti in logistica e information technology del gruppo, nel 2018 la società beneficerà del Patent Box, per circa 29 milioni sull'utile netto del 2018.

Intanto ieri Moncler si è aggiudicata l'Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano. Dopo la gara pubblica, lo spazio è stato assegnato provvisoriamente al gruppo dei piumini, che ha offerto 2,5 milioni di euro di canone annuo, a fronte di una base d'asta di 1,2 milioni. Prima della stipula definitiva del contratto, che durerà 18 anni, si aprirà una fase istruttoria che comprende i controlli da parte dell'amministrazione.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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