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Salini Impregilo, commesse negli Usa per 460 milioni di dollari

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Salini Impregilo, commesse negli Usa per 460 milioni di dollari

Imagoeconomica
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Per Salini Impregilo arrivano buone notizie da Oltreoceano. Lane, controllata americana del gruppo Salini Impregilo, si è aggiudicata due contratti autostradali da 460 milioni di dollari nella Carolina del Nord, in quegli Stati Uniti che rappresentano il mercato più importante per fatturato. Un segnale importante per il gruppo che si è fatto avanti anche per il salvataggio del competitor Astaldi i cui advisor sono al lavoro per presentare al Tribunale di Roma entro il 15 dicembre un progetto di ristrutturazione.

Il nuovo primo contratto negli Usa, del valore di 260 milioni di dollari, prevede la realizzazione dei lavori finalizzati al miglioramento del I-77/I-40 Interchange nella Contea di Iredell, allargando la struttura stradale da 4 a 8 corsie, per circa 7,4 miglia (11,91 chilometri), insieme ai lavori per il collegamento del sistema stradale, grazie ad un'intersezione parziale «a turbina». I lavori dovrebbero partire nella primavera del 2019 ed essere completati alla fine del 2022.

Il secondo contratto, del valore complessivo di 403 milioni, prevede l’estensione della Triangle Expressway, dalla U.S. 401 alla I-40, nelle contee di Wake e Johnston, ed è parte del progetto Complete 540 finalizzato al miglioramento del sistema autostradale a Raleigh, capoluogo dello stato. Lane partecipa con una quota del 50% in joint-venture con Blythe Construction, sussidiaria di Eurovia, della francese Vinci, per un valore di poco superiore ai 200 milioni di dollari.

La Carolina del Nord, con questi ultimi contratti, diventa uno degli stati in cui il gruppo Salini Impregilo ha una maggiore presenza in termini di lavori autostradali. Il valore totale dei nuovi ordini del Gruppo nel settore autostradale negli Stati Uniti per il 2018 arriva a quasi 1,6 miliardi di dollari. Nel Paese, durante i primi nove mesi dell'anno, è stato generato circa il 60% degli ordini totali del Gruppo. Nello stesso periodo, Lane ha raggiunto un portafoglio ordini in crescita per un valore superiore al 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Nel settore strade e autostrade, Lane si posiziona tra i primi tre costruttori negli Stati Uniti, per fatturato, secondo Engineering News-Record (Enr). Tra gli altri contratti vinti quest'anno nel settore in altri stati del paese da ricordare quello per la costruzione di una sezione della Wekiva Parkway in Florida, quello del progetto I-10 Corridor Contract 1 Express Lanes in California, e l'allargamento della I-85 nella Carolina del Sud. «Con questi ultimi contratti – ricordano gli analisti di Fidentiis – l’assunzione di ordini da inizio anno annunciata ufficialmente ha raggiunto quota 5,3 miliardi di euro, circa il 60% negli Stati Uniti, pertanto riteniamo che la nostra stima di 6,2 miliardi per l'intero anno sia un obiettivo ragionevole».

Di certo, quello in arrivo dagli Usa è un segnale importante per il gruppo il cui ad Pietro Salini, in questa settimana ha lanciato un allarme contro la burocrazia in Italia e le indecisioni del Governo sul Terzo Valico, opera per la quale Salini Impregilo si trova a capo del consorzio Cociv come general contracrot. Con la linea ferroviaria, ha detto Salini , arriverebbe «l'assunzione immediata di 2.200 persone» che, aggiunte alle 2.500 che già lavorano all'opera, fanno quasi «5mila posti di lavoro», senza contare l'indotto, in parte oggi «bloccati dalla burocrazia».

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