Finanza & Mercati

Carige, doppia trasferta in Bce. A rapporto i vertici e i Malacalza

  • Abbonati
  • Accedi
credito

Carige, doppia trasferta in Bce. A rapporto i vertici e i Malacalza

È imminente, probabilmente tra giovedì e venerdì, il summit tra la Bce e il management di Carige per fare il punto della situazione dopo l’assemblea di sabato scorso, che ha bocciato la ricapitalizzazione da 400 milioni della banca, a causa dell’astensione della Malacalza Investimenti. Sul tavolo dell’incontro, alla presenza dell’amministratore delegato Fabio Innocenzi, ci sarà la richiesta, da parte dell’Authority europea,a procedere alla ricapitalizzazone nei prossimi mesi e, tra i fronti più caldi, ci sarà anche il nodo della governance dell’istituto. Secondo le indiscrezioni, a Francoforte dovrebbero fare tappa - sempre tra oggi e domani - anche esponenti della famiglia Malacalza, azionista di riferimento dell’istituto.

La ricapitalizzazione era parte di un piano concordato con i supervisori. Grazie al bond da 320 milioni, sottoscritto dal sistema bancario, non esistono al momento problemi imminenti di coefficienti patrimoniali: tuttavia proprio l’obbligazione aveva come condizione che Carige procedesse nel minor tempo possibile a un aumento di capitale.

La Banca centrale europea aveva dunque concesso a Carige fino a fine anno per ripianare il deficit di capitale o per trovare un acquirente. Secondo quanto indicato dal Financial Times, l’istituto ligure rischia ora di subire il destino delle banche venete, a meno che qualche cavaliere bianco - il governo o un acquirente - metta in salvo l’istituto nelle prossime settimane. Il primo test verrà dal mercato: oggi riaprirà infatti la Borsa e si vedranno gli effetti sul titolo.

Ulteriori approfondimenti sul Sole 24 Ore in edicola giovedì 27 dicembre

© Riproduzione riservata