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Borse, Milano chiude ai massimi da un mese. Da inizio anno è già +5%

Andamento titoli
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Dopo una giornata in sordina le Borse europee rimettono la testa avanti in chiusura, a eccezione di Parigi, con Milano che continua la striscia di rialzi del 2019. L'Ftse Mib chiude in progresso dello 0,63%: da inizio anno ha guadagnato oltre il 5% circa e oggi ha toccato i massimi da inizio dicembre. Il tutto in una seduta a lungo penalizzata dai dati sui prezzi cinesi (che alimentano i timori di un rallentamento dell'economia del colosso asiatico) e dalla scarsa chiarezza sugli esiti concreti dei colloqui Usa-Cina sui dazi. Poi, nelle ultime due ore, il cambio di marcia dei listini, favoriti anche dal netto miglioramento di Wall Street.
A Piazza Affari brillano ancora la Juventus Fc(+4,6%) e Stmicroelectron(+1,3%) oltre a tutto il comparto delle utility. Tra quest'ultime spiccano Ternaed Enel, che salgono rispettivamente del 2,2% e dell'1,6%; fa eccezione A2a, che cede il 3,4%, sulle voci di un report negativo di una primaria sim, ripiegando dai minimi da maggio 2018. Realizzi anche su Amplifon (-2,4%) e sulla moda, a partire da Moncler (-1,6%), dopo che un report di Beremberg ha acceso i riflettori sul settore. Sul mercato valutario, l'euro si conferma sopra 1,15 dollari a 1,152 (stabile da ieri) e 124,67 yen (124,75), mentre il dollaro/yen è pari a 108,2 (da 108,26). Il Wti vale 52,04 dollari, in calo dello 0,6%.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib

Preoccupa il rallentamento della Cina, giù i titoli del lusso, le auto e i tech
A preoccupare il mercato c'è il rallentamento dell'economia cinese, con l'inflazione in decelerazione e i prezzi alla produzione che hanno segnato l'aumento più ridotto da 2 anni. Anche sul fronte banche centrali, le minute della Fed non hanno riservato sorprese: la banca centrale americana ha confermato il tono 'prudente'. Sull'azionario milanese, le vendite hanno inizialmente Fiat Chrysler Automobiles che ha aperto in pesante rosso ma ha poi ridotto le perdite dopo le indiscrezioni sulla multa da 650 mln di dollari che dovrebbe pagare negli Usa per chiudere il contenzioso sulle emissioni diesel. Alla fine, un comunicato ufficiale, ha precisato che la multa sarà di 800 miloni. Le vendite colpiscono anche il comparto del lusso con Moncler e Salvatore Ferragamo in flessione. Ma a perdere terreno sono soprattutto le Tod'sche risentono del taglio di rating da parte di Berenberg: gli analisti consigliano di vendere le azioni mentre mantengono il buy su Monclere hold su Ferragamo. Vola Geox, in cima al listino.

Andamento dello spread Btp / Bund

Piazza Affari si salva. Corre ancora Juventus, bene le utility
Milano però in chiusura la performance migliore in Europa, dopo un avvio in rosso, grazie alla corsa di Juventus Fc che prosegue il rally iniziato con l'ingresso nel Ftse Mib. Il titolo, dal 27 dicembre, ha messo a segno un rialzo del 16% ma resta comunque lontano dal massimo storico intraday di 1,813 euro (massimo storico chiusura a 1,672 il 19 settembre) toccato nel settembre scorso sulla scia dell'euforia per l'arrivo di Cristiano Ronaldo dal Real Madrid (oggi è scambiato intorno a 1,27 euro). Positive le utility, con Enel, Italgas e Terna in evidenza mentre A2a resta indietro.

BoT, assegnati annuali per 7 mld, rendimento scende allo 0,285%
Rendimento in calo per i BoT annuali assegnati oggi dal Tesoro. Nel collocamento odierno il Tesoro ha emesso 7 miliardi di Buoni a 12 mesi scadenza 14/01/2020 spuntando un rendimento pari a 0,285%, in flessione di 9 centesimi rispetto all'asta del mese precedente. Buona la domanda che si è attestata a 10,790 miliardi di euro, con un rapporto tra domanda e offerta pari a 1,54. Il regolamento dell'asta cade sul prossimo 14 gennaio.

Dollaro in deprezzamento, l'euro torna sopra 1,15
Nonostante commenti ulteriormente accomodanti da parte della Ded, gli investitori sono preoccupati per i deludente dati dell'inflazione e dei prezzi alla produzione dalla Cina. «Questi numeri hanno confermato il rallentamento della seconda economia più grande al mondo, rafforzando i dubbi sulla crescita globale e mitigando la propensione al rischio che finora aveva dominato i mercati quest’anno», ha commentato Pierre Veyret di ActivTrades. Oggi intanto sono attesi diversi discorsi di membri Fed votanti (Evans, Bullard e Clarida) oltre che quello di Powell, «utili per capire se l’ipotesi di una pausa a marzo sia verosimile o meno», sottolinea Mps Capital Services. Intanto ieri, «le dichiarazioni dovish del presidente della Fed di Atlanta, Bostic, il quale ha aperto alla possibilità di un taglio qualora necessario, hanno spinto al rialzo il cambio euro/dollaro salito sopra 1,15».

Il petrolio tira il fiato dopo la recente corsa
Il greggio sta prendendo una pausa dopo il rally di ieri, che ha visto il barile schizzare da meno di 50 a 52,5 dollari. «Lo scenario a breve termine rimane positivo - commenta Carlo Alberto De Casa di ActivTrades - e la mossa di oggi è una naturale pausa di consolidamento dopo 7 giorni consecutivi di guadagni». Restano sostenute le quotazioni dell'oro, spinte nei giorni scorsi dalla debolezza del dollaro americano e restano di poco sotto ai 1.300 dollari l'oncia.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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