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La frenata cinese manda ko la moda in Borsa. Giù Moncler e le big…

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L'Analisi |lusso

La frenata cinese manda ko la moda in Borsa. Giù Moncler e le big francesi

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I continui segnali di rallentamento dalla Cina, sia sul fronte dei consumi (col mercato auto in frenata) sia soprattutto su quello delle importazioni, mettono in crisi il settore del lusso sulle Borse mondiali. Gli operatori temono infatti che le difficoltà di Pechino possano riflettersi su tutta l'economia del Sud Est asiatico, bacino in cui si concentrano fette importanti del fatturato della moda globale. A Piazza Affari tra le peggiori c'è così Moncler, che cede il 2,5% e scende sotto la soglia dei 30 euro mentre Salvatore Ferragamo, dopo i recenti ribassi, resiste e avanza dello 0,3%. Il calo delle importazioni cinesi a dicembre (-7,6% su anno contro attese di una crescita del 3%) manda in crisi il settore della moda anche a Parigi dove Lvmh e Kering sono in coda tra i titoli a maggiore capitalizzazione e cedono rispettivamente il 2,8% e il 2% mentre a Francoforte Hugo Boss limita il rosso a -0,5%. In controtendenza Burberry, che sul listino di Londra viaggia in rialzo dell'1,5%.

L'analisi di Beremberg: lusso sotto la lente
Il lusso era finito sotto la lente dei mercati finanziari già settimana scorsa dopo che Berenberg era tornata ad accendere i riflettori su un settore le cui quotazioni in media, dopo i recenti ribassi, sono tornate su multipli interessanti, ma che al tempo stesso potrebbe soffrire ancora, risentendo di un rallentamento dell'economia globale. Le società preferite da Berenberg sono le due big francesi Lvmhe Kering, che, forti di spalle finanziariamente larghe, quest'anno potrebbero essere protagoniste di operazioni straordinarie anche perchè - secondo il broker - il 2019 potrebbe essere l'anno delle fusioni e delle acquisizioni nel settore della moda e del lusso. Così Berenberg ha consigliato l'acquisto delle azioni di Kering (target di prezzo a 568 euro) e di Lvmh (target di prezzo a 344 euro), raccomandando invece prudenza sulle società che hanno esaurito il proprio potenziale, già ben valutato dai prezzi di Borsa. Cosi' ha consigliato cautela su Ferragamo, anche se la società potrebbe essere la prima ad annunciare operazioni straordinarie, nonostante il controllo sia saldo nelle mani della famiglia che detiene circa il 65% delle azioni. Anche Tod's e Richemont potrebbero essere bocconi appetibili. Per adesso, però, Berenberg ha raccomandato cautela: nel dettaglio consiglia di vendere le azioni diTod's (con target di prezzo ridotto da 51 a 36 euro) e di mantenere le posizioni su Richemont. Inoltre Berenberg si era espressa in modo positivo su Brunello Cucinelli (buy), Hugo Boss (buy) e Moncler (buy). E' invece cauta su Swatch (neutral), Pandora (neutral) ed Hermes (hold). Infine gli esperti della casa tedesca consigliano di vendere le azioni di Burberry e di Prada.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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