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Borse, chiusura in altalena per Wall Street. A Piazza Affari Juve a…

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Borse, chiusura in altalena per Wall Street. A Piazza Affari Juve a picco

Andamento titoli
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Chiusura in rialzo per le Borse europee, a poche ore dal voto del Parlamento britannico agli emendamenti sulla Brexit. Sale inoltre l’attesa per le indicazioni che domani darà la Federal Reserve, al termine della due giorni di riunione del consiglio direttivo dell’istituto. Chiusura in altalena per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,22% a 24.581,15 punti, il Nasdaq perde lo 0,81% a 7.028,29 punti mentre lo S&P 500 cede lo 0,14% a 2.640,02 punti.

Mercoledì e giovedì andranno poi avanti le trattative a Washington tra il vicepresidente cinese e l’amministrazione americana sul commercio internazionale. Trattative che si profilano più complicate dopo le nuove accuse di frode a carico di Huaiwei, nonostante il sottosegretario al Tesoro, Stephen Mnunchin, abbia dichiarato che il caso non avrà ripercussioni sui colloqui Usa-Cina. Procede intanto a pieno ritmo la stagione delle trimestrali: questa notte svelerà i propri numeri il colosso Apple. Milano ha terminato le contrattazioni in rialzo dello 0,48%. Lo spread è sceso a 243,4 punti.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib

Acquisti sulle utility, ancora bene Azimut
A Piazza Affari sono state ben comprate impostate le utility, con Italgas e Snam Rete Gas in prima fila in progresso rispettivamente dell'1,97% e del 2,1%. Enel, inoltre, ha registrato un rialzo dell'1,5%, mentre Terna, guadagnando l'1,27%, ha conquistato un nuovo massimo storico a 5,4 euro. A Piazza Affari hanno continuato a correre le azioni di Azimut, sugli scudi da venerdì quando sono state date le nuove indicazioni per il calcolo delle commissioni delle società lussemburghesi. Le azioni hanno vantato la performance migliore del Ftse Mib, con un rialzo del 2,9%. Gli analisti di Deutsche Bank hanno raccomandato di acquistare le azioni, per le quali hanno indicato un target di prezzo a 15 euro. Intanto Blackrock è salita ancora nel capitale spingendosi al 5%.

Juventus la peggiore sotto la pressione dei realizzi
Invece sono scattate le prese di beneficio sulla Juventus Fc (-6,7%), dopo la volata del 50% circa registrata dallo scorso 27 dicembre, quando le azioni sono entrate nel Ftse Mib. Intanto sul fronte del calciomercato il club bianco-nero ha annunciato una doppia mossa: ha ceduto al Al Duhail Sports Club, a titolo definitivo, il difensore marocchino Medhi Benatia, e al tempo stesso ha preso in prestito dalla Lazio l'uruguaiano Martin Caceres, che giocherà fino a giugno. La Juve incasserà per la vendita di Benatia 8 milioni, pagabile in due rate entro ottobre 2019, che potrà incrementarsi sino ad un massimo di 2 milioni al verificarsi di determinate condizioni contrattuali, mentre pagherà alla Lazio 600mila euro.

Banche contrastate, in lieve rialzo Ferragamo nell'attesa dei conti
Le banche hanno registrato un andamento contrastato con Intesa Sanpaoloche ha guadagnato lo 0,14%, Banca Pop Er lo 0,26%, mentre Ubi Bancai è scesa dell'1,9%, Unicredit dell'1,2% e Banco Bpmdell'1%. Hanno rialzato la testa le azioni petrolifere, grazie al recupero del valore del greggio. Così Eni ha registrato un progresso dello 0,6%, Saipem dello 0,9% e Tenaris dello 0,8%. Nell'attesa delle vendite del 2018, diffuse a Borsa chiusa e archiviate in calo del 3,4% a 1,3 miliardi, Salvatore Ferragamo ha registrato un timido rialzo dello 0,14%. Del settore della moda hanno fatto bene le Moncler, con un rialzo dell'1,28%. Oltralpe, nel settore della moda, Lvmh ha guadagnato lo 0,4%, nell'attesa dei conti del 2018, chiusi con risultati da record: le vendite sono cresciute del 10% a 46,8 miliardi e l’utile netto del 18% a 6,3 miliardi. Ed ancora, tra le bid di Piazza Affari hanno perso quota le Pirelli & C(-2,29%) e leStmicroelectronics (-1,57%), quest'ultime pagando ancora dazio al profit warning lanciato dalla società Usa di microprocessori, Nvidia.

Il cambio euro / sterlina

Occhi puntati su Astaldi
Fuori dal paniere principale, Astaldi è volata del 17%, nell'attesa delle offerte dei pretendenti che secondo Il Sole 24 Ore dovrebbero arrivare a inizio febbraio. Sarebbero in lizza Ihi Group e Salini Impregilo(+2,49%).

Stand by sulle valute in attesa della Fed e del voto sulla Brexit
Sul fronte valutario, l'euro è rimasto stabile sopra la soglia di 1,14 dollari , nell'attesa delle mosse della Federal Reserve, che ad ogni modo per gli analisti lascerà il costo del denaro nel range del 2,25-2,5%. Nell'attesa del voto del Parlamento britannico, la sterlina questa notte ha toccato il secondo livello più alto dalle elezioni in Gran Bretagna nel 2017. Si attesta ora a 0,869 per un euro e a 1,3152 dollari. Dopo la debacle della vigilia ha invece rialzato la testa il petrolio (segui qui Brent e Wti).

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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