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Tim, Cdp pronta ad aumentare la sua quota

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Tim, Cdp pronta ad aumentare la sua quota

Cassa depositi e prestiti ha deciso di rafforzare la partecipazione nel capitale di Telecom Italia con una prospettiva di lungo termine: il board della spa di Via Goito ha così deliberato l’autorizzazione all’acquisto di ulteriori titoli dell’ex incumbent. «Tale investimento si pone in una logica di continuità con gli obiettivi strategici sottesi all'ingresso nel capitale di Tim deliberato dal cda lo scorso 5 aprile 2018, è coerente con la missione istituzionale di Cdp a supporto delle infrastrutture strategiche nazionali e vuole rappresentare un sostegno al percorso di sviluppo e di creazione di valore, avviato dalla società in un settore di primario interesse per il Paese», si legge nel comunicato diffuso a valle del cda dalla Cassa.

Cdp a favore della rete unica
Quale sarà l’entità dell’ulteriore salita nel capitale di Tim e con quali tempi ciò avverrà, non è stato specificato ma la mossa di Cassa arriva alla vigilia della presentazione, la prossima settimana, del piano industriale firmato dall’ad dell’ex incumbent, Luigi Gubitosi, e a pochi giorni dalla presa di posizione dell’ad Fabrizio Palermo che, a margine dell’Assiom Forex, si era espresso con decisione a favore della rete unica. Un messaggio ribadito anche nell’intervista rilasciata al Sole 24 Ore. «Il tema delle reti di tlc è strategico per lo sviluppo del paese. Era opportuno che i vertici delle due aziende (Telecom e Open Fiber, ndr) si aprissero al confronto. Ora lo stanno facendo. Vedremo come evolve la situazione e aspettiamo rispettosi dell’autonomia di entrambe».

L’apertura a un’operazione di sistema nelle costruzioni
Nella stessa intervista, il ceo di Cassa ha poi chiarito anche la ratio di un eventuale coinvolgimento del gruppo nel dossier costruzioni a poche ore dalla presentazione, stamane, dell’offerta di Salini-Impregilo per Astaldi e dell’ok del board di quest’ultima che ha fatto confluire la proposta nel piano concordatario presentato al tribunale di Roma. «Cdp è disposta a valutare un eventuale intervento solo se si creeranno le condizioni per un’operazione di sistema con banche e altri partner industriali», è il messaggio formulato da Palermo. Che, nel cda conclusosi nel tardo pomeriggio con l’ok a salire ancora i Telecom, ha poi svolto un’informativa sulla situazione del comparto.

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