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A Francoforte vola Wirecard, stop alle vendite allo scoperto

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L'Analisi |credito

A Francoforte vola Wirecard, stop alle vendite allo scoperto

Il regolatore dei mercati finanziari della Germania (Bafin) ha annunciato il divieto temporaneo di vendite allo scoperto sulle azioni della Wirecard, il colosso dei pagamenti online. Lo stop, ha spiegato il gruppo in un comunicato, andrà avanti fino al 18 aprile. Alla borsa di Francoforte, il prezzo delle azioni nella seduta odierna è schizzato al rialzo in rialzo di oltre il 13% (mentre l’indice tedesco è in flessione). Da fine gennaio, il titolo ha perso invece il 40% del suo valore. Le vendite sono iniziate subito dopo la pubblicazione di una serie di articoli sul Financial Times sulle presunte frodi contabili di Wirecard legate alla sua divisione asiatica di Singapore. L’azienda ha sempre rigettato le accuse.

Secondo la Consob tedesca, il prezzo delle azioni include «un rischio significativo di un’ulteriore spirale al ribasso» e la volatilità del titolo rappresenta «una seria minaccia alla fiducia del mercato in Germania». La decisione dell’Authority, mai applicata su un singolo titolo arriva mentre i pubblici ministeri di Monaco hanno ampliato le loro indagini per includere un giornalista del Financial Times. Il divieto di vendita allo scoperto, infatti, è coordinato con i magistrati che hanno avviato un'indagine sulla potenziale manipolazione del mercato.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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