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Seduta all'insegna della prudenza. Piazza Affari giù con le banche

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la giornata dei mercati

Seduta all'insegna della prudenza. Piazza Affari giù con le banche

Andamento titoli
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Chiusura debole per le Borse europee, che hanno risentito delle prese di beneficio dopo la corsa registrata dai principali listini nelle ultime sedute. L'attesa delle trattative Usa-Cina sul commercio internazionale, i timori di dazi all'auto europea e più in generale le preoccupazioni di un rallentamento dell'economia globale hanno incoraggiato un atteggiamento prudente. Milano ha registrato una delle performance peggiori del Vecchio Continente i, risentendo dei dati deludenti sul fatturato e sugli ordini dell’industria italiana. Il FTSE MIBha perso a fine seduta lo 0,5%. Anche lo spread è salito in area 269 punti, nonostante la notizia che sia stata respinta l’autorizzazione a procedere avanzata da Tribunale di Catania contro il ministro, Matteo Salvini. Decisione che allontana una paventata crisi di governo. E' inoltre andata male Londra (-0,56%), mentre Francoforte è salita di un frazionale 0,09%, beneficiando dell'indice Zew, quello che misura la fiducia per l'economia tedesca di 350 esperti, che è migliorato portandosi dai -15 punti di gennaio ai -13,4 punti, livello superiore alle attese.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib

Attesa per le trattative Usa-Cina e per quelle su Brexit
Gli investitori hanno preferito essere cauti in vista dell’esito delle trattative sul fronte del commercio internazionale tra Stati Uniti e Cina e mentre sempre più si avvicina la data del primo marzo, quando in teoria dovrebbe scattare il rialzo dal 10% al 25% dei dazi americani su 200 miliardi di merci cinesi. Nei giorni scorsi, però, lo stesso presidente Trump ha aperto anche alla possibilità di prolungare la tregua. Negli States preoccupa anche la delicata situazione politica, dopo che 16 stati hanno fatto causa a Trump per la mossa di ricorrere all’emergenza nazionale. Intanto gli investitori si interrogano se Trump deciderà di rivedere i dazi Usa sulle auto europee. Proprio oggi la commissione commercio dell’Europarlamento ha approvato il mandato di avviare negoziati commerciali Ue-Usa, ma stabilendo alcune condizioni. Sullo sfondo rimangono anche le preoccupazioni per la Brexit, nell’attesa che domani la premier britannica, Theresa May, voli a Bruxelles.

Occhi puntati sulle banche, ancora in rialzo Telecom
A Piazza Affari sono andate male le azioni delle banche nonostante proprio oggi l’Abi abbia annunciato che prosegue il calo dei crediti deteriorati. Le sofferenze nette, cioè al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dagli istituti con proprie risorse, a dicembre 2018 si sono attestate a 29,5 miliardi di euro, un valore in forte calo rispetto ai 38,3 miliardi del mese precedente e soprattutto rispetto al top di 88,8 miliardi del novembre 2015. Lo stock delle sofferenze lo scorso dicembre è sceso ai minimi dal maggio 2010 (quando si attestò a 29,3 miliardi). Ubi Bancai ha guidato i ribassi accusando un calo del 3,59%, all’indomani del lancio di un covered bond a tasso fisso a 6 anni e 7 mesi da 500 milioni. Unicredit, inoltre, ha lasciato sul parterre l'1,4% e Intesa Sanpaolo lo 0,46%.

Amplifon la peggiore del Ftse Mib, Telecom la migliore
Amplifon ha registrato la performance peggiore del Ftse MIb, con un ribasso del 3,7%. Telecom Italia(+1,17%), è invece stata la migliore nell’attesa delle linee guida del piano industriale che verrà approvato dal board di giovedì, chiamato anche ad approvare i conti del 2018. In più le azioni, che da venerdì scorso hanno guadagnato oltre il 10%, continuano a beneficiare della notizia che Cdp salirà nel capitale del gruppo rispetto all’attuale partecipazione attorno al 5%. Secondo indiscrezioni di stampa Cdp potrebbe arrivare al 10% e potrebbe comprare entro il 20 marzo, in modo da presentarsi con più voti all’assemblea del 29 marzo.

In rialzo Snam, volatile la Juve
Snam Rete Gasha registrato un progresso dello 0,43% nel giorno della diffusione del conti del 2018, archiviati con un utile netto in crescita del 7,4% a1,01 miliardi di euro, livello superiore alle stime degli analisti.

I vertici della società hanno inoltre alzato il target di crescita dell’utile netto 2019 da +4% a +5% e hanno annunciato una cedola di 0,2263 euro per azione (in crescita del 5%), di cui 0,0905 euro per azione già distribuiti a titolo di acconto lo scorso mese. Hanno arginato le perdite anche le Moncler (-0,11%), alla vigilia della presentazione delle collezioni Genius, durante la settimana della moda milanese. Del settore hanno ridotto i danni anche le Salvatore Ferragamo(-0,13%). LaJuventus Fc sono state positive per gran parte della seduta, ma poi hanno frenato sul finale perdendo lo 0,35%. Mentre sale l'attesa per l'incontro di domani con l’Atletico Madrid, la società oggi ha annunciato di avere ceduto a titolo definitivo al Cagliari l'attaccante Alberto Cerri a fronte di un corrispettivo di 9 milioni pagabile nei prossimi tre esercizi. L'operazione genera un effetto economico positivo di circa 8,4 milioni.

Andamento dello spread Btp / Bund

Euro/dollaro in risalita, debole il petrolio
L'euro, dopo avere toccato un minimo a 1,1274 dollari, è tornato sopra la soglia di 1,13 dollari, rafforzandosi anche rispetti ai livelli della vigilia (segui qui i principali cross). E' debole il petrolio (segui qui Brent e Wti).

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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