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La Juve brucia 162 milioni in Borsa dopo il flop di Madrid

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GIORNATA NERA

La Juve brucia 162 milioni in Borsa dopo il flop di Madrid

Cristiano Ronaldo (Reuters)
Cristiano Ronaldo (Reuters)
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La Juventus Fcha pagato un conto salato a Piazza Affari dopo la sconfitta per 2 a 0 contro l'Atletico Madrid nell'andata degli ottavi di finale di Champions League. Il titolo della Vecchia Signora in una sola seduta ha infatti “bruciato” 162 milioni di capitalizzazione, chiudendo con un tonfo dell'11,1% (la performance peggiore del Ftse Mib).

Il risultato sul campo, infatti, complica la qualificazione ai quarti: un passaggio che, secondo quanto calcolato dagli analisti di Websim, per il club bianconero varrebbe 10,5 milioni (12 milioni sarebbe poi il premio per l'accesso alle semifinali, 15 milioni per la finale e un bonus di 4 milioni è previsto per la squadra vincente).

Tirando le somme, spiegano gli analisti, lo stop in Champions potrebbe costare fino a 40 milioni di euro. Si tratta infatti del torneo più ricco del mondo del calcio “con un ingente danno economico in termini di entrate”. E in caso di eliminazione “la società perderebbe una parte significativa di ricavi legati alla partecipazione alla fase finale del torneo oltre che gli introiti dei biglietti”.

Da ricordare che nei giorni scorsi il club ha collocato un bond da 175 milioni di euro a 5 anni. Quanto al bilancio 2018-2019, che terminerà a fine giugno, il direttore finanziario del club, Marco Re, aveva spiegato in una call che “l'entità della perdita dipenderà anche dall'andamento della squadra in Champions League”.

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