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Seduta nervosa per l'Europa, le banche puntellano Piazza Affari

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Servizio |la giornata di mercato

Seduta nervosa per l'Europa, le banche puntellano Piazza Affari

Andamento titoli
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Seduta nervosa per le Borse europee che, complice l'apertura in rosso di Wall Street (dove il Dow Jones cede lo 0,5%), chiudono tutte in negativo a eccezione di Milano, dove l'Ftse Mib archivia la giornata con un +0,19% grazie alle ottime performance del settore bancario. Piazza Affari consolida così i massimi da quattro mesi (per la precisione da inizio ottobre) e da inizio anno ha ormai recuperato il 12%. Sull'Europa, invece, hanno pesato le tensioni tra India e Pakistan e qualche realizzo in attesa del secondo summit tra il presidente Usa Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong Un. A Milano brilla il comparto del credito complice il buon andamento del settore in Borsa a livello europeo e lo spread quasi stabile a 264 punti base: Banco Bpm(+4,5%),Ubi Banca (+3,4%), Bper (+2,7%) oltre alle big Intesa Sanpaolo (+2,7%) e Unicredit(+2,2%). In coda al listino, invece, Pirelli & C cede il 4% sulle voci di un alleggerimento della quota di controllo di ChemChina mentre Brembo, che uscirà dall'Ftse Mib, lascia sul terreno il 2,5%. Giù anche Stmicroelectron (-1,5%) e Juventus Fc (-3%). Sul resto del listino continua a correre Fincantieri(+6,9%) dopo i conti 2018 oltre le attese. Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a 1,138 dollari (da 1,1368 dollari ieri in chiusura) e a 126,2 yen (da 125,911); dollaro/yen a 110,9. Infine, il calo oltre le attese delle scorte di petrolio in Usa fa volare il Wti consegna aprile a 57 dollari, in rialzo del 3%.

Gli ordini alle fabbriche Usa sotto le attese

Wall Street ha virato in rosso dopo che gli ordini alle fabbriche statunitensi sono tornati a crescere a dicembre, seppur meno di quanto previsto dagli analisti. Secondo quanto reso noto dal Dipartimento del Commercio, il dato è cresciuto dello 0,1% sul mese precedente, mentre le attese erano per un rialzo mensile dello 0,6%; il dato di novembre è stato rivisto da -0,6% a -0,5%. Esclusi i trasporti, il dato è calato dello 0,6% sul mese precedente. A gennaio, invece, il numero di compromessi per la vendita di case esistenti negli Stati Uniti è aumentato in modo robusto, più di quanto atteso. Il dato, reso noto dall'associazione di settore National Association of Realtors, è aumentato del 4,6% rispetto a dicembre (dato rivisto da 99 a 98,7 punti) salendo a 103,2 punti; gli analisti attendevano un rialzo dello 0,8%.

Andamento dello spread Btp / Bund

A Piazza Affari bene le banche, in calo Juventus e Stm
Mentre tornano in primo piano le tensioni in Kashmir, dunque, indici in calo nel Vecchio Continente, con Milano che si mantiene poco sopra la parità. Da segnalare a Parigi il crollo di AirFrance-Klm dopo l'ingresso a sorpresa nel capitale dello Stato olandese con una quota del 12,7%. A Londra brusco scivolone per Marks and Spencer che pagherà 750 milioni di sterline a Ocado per una partecipazione del 50% in una joint venture. M&S intende raccogliere fino a 600 mln di pound da un'emissione azionaria e tagliare i dividendi per finanziare l'investimento. Tornando all'Italia, in calo lo spread BTp/Bund e a Piazza Affari sono ben intonati i titoli del comparto bancario: bene il Banco Bpm , Bper Banca,Intesa Sanpaolo e Unicredit . Ancora positiva Saipem in salita da ieri dopo il report di Berenberg. In coda al listino anche oggi Stmicroelectronics, debole Juventus, prese di beneficio su Ferragamo.

Pirelli sbanda in Borsa, voci di riduzione quota ChemChina
Pirelli & C passa da migliore a peggiore del listino, con anche uno stop per eccesso di volatilità dopo che sul mercato si sono diffuse le indiscrezioni su una possibile riduzione della quota di ChemChina (che ha in mano il 45,5%). Le azioni, che erano in buon rialzo dopo i dati in linea con le attese diffusi ieri, sono scivolate in coda al listino. ChemChina, secondo quanto scrive Bloomberg, sta valutando una riduzione di quota in Pirelli. Sul tavolo ci sarebbero diverse ipotesi, dalla vendita ai blocchi di un pacchetto di titoli, alla vendita ad investitori istituzionali. La decisione sarebbe legata all'indebitamento generato dall'acquisto della svizzera Syngenta nel 2017 per 43 miliardi di dollari (37,75 miliardi di euro). Secondo il Ceo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, i rumors circolati sul mercato di riduzione da parte di ChemChina della quota detenuta in Pirelli con vendite ai blocchi è « una pura speculazione e da un punto di vista finanziario inimmaginabile».

Andamento Piazza Affari FTSE Mib


BTp, collocati 4 mld nuovo decennale benchmark, tasso sale al 2,81%
Rendimenti in rialzo per i BTp e CcTeu assegnati in asta dal ministero dell'Economia che ha piazzato in totale titoli per 7,25 miliardi, il massimo dell'offerta prevista. Nel dettaglio, il Tesoro ha emesso la prima tranche del nuovo decennale benchmark scadenza 1 agosto 2029 per 4 miliardi con un rendimento in rialzo di 21 punti base rispetto all'ultimo collocamento, al 2,81 per cento. Fiacca la domanda, di poco superiore ai 5,24 miliardi, per un rapporto di copertura di 1,31. Il Tesoro ha poi piazzato la 13ma tranche del BTp a 5 anni scadenza 1 ottobre 2023 per 2 miliardi a fronte di una richiesta pari a 2,922 miliardi (1,46 il rapporto di copertura). Il rendimento è salito di 10 centesimi attestandosi all'1,59 per cento. Collocata, infine, la terza tranche del CcTeu scadenza 15 gennaio 2025: l'importo emesso è stato pari a 1,25 miliardi a fronte di una domanda totale pari a 2,026 miliardi, per un rapporto di copertura di 1,62, mentre il rendimento si e' attestato all'1,83% (+18 punti base).

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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