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Caltagirone, la mossa negli Usa di Cementir porta ricavi e cedola più…

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risultati 2018

Caltagirone, la mossa negli Usa di Cementir porta ricavi e cedola più alti

Francesco Gaetano Caltagirone
Francesco Gaetano Caltagirone

Il gruppo Caltagirone sfrutta la spinta della mossa decisa dalla controllata Cementir nel mercato americano e chiude il bilancio 2018 con ricavi in crescita del 2,8%, a quota 1,52 miliardi, per effetto dell’incremento del perimetro a valle dell’ascesa di Cementirnel capitale di Lehigh White Cement Company (dove l’azienda capitolina detiene ora il 63,2%), un margine operativo lordo positivo per 234,3 milioni (a fronte dei 248,7 milioni del 2017) e un risultato operativo di 126 milioni (contro i 127,7 milioni dell’anno prima) al netto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 108,3 milioni. Sale,invece, l’utile netto che si attesta a 129,7 milioni (+43,6%, con il risultato netto di competenza del gruppo pari a 60,6 milioni, +23,9 per cento).

Cedola più ricca per il 2018
I risultati annunciati oggi consentono alla holding guidata da Francesco Gaetano Caltagirone di garantire una remunerazione più ricca ai propri azionisti: l’asticella sale infatti a 0,07 euro per azione (+16,7%) e la proposta andrà al vaglio dell’assemblea dei soci in programma il 18 aprile (in prima convocazione) e il 9 maggio (in seconda). La cedola sarà posta in pagamento il 22 maggio con stacco in Borsa il 20 dello stesso mese.

Debito in calo con la cessione di Cementir Italia
Tornando ai numeri, l’indebitamento risulta in calo e a fine 2018 è pari a 409,5 milioni contro i 599,2 milioni registrati a chiusura del 2017. La variazione, chiarisce la nota diffusa oggi dal gruppo romano a valle del cda, è dovuta principalmente all’incasso di 315 milioni per la cessione delle attività italiane di Cementir, al netto del pagamento del corrispettivo di 87 milioni per l’operazione negli Usa su Lwcc, degli investimenti in azioni quotate e delle dinamiche del circolante. Il patrimonio netto è di 2,069 miliardi di cui 1,02 miliardi di competenza del gruppo (a fronte dei 2,071 miliardi registrati al 31 dicembre 2017 di cui 1,019 miliardi di competenza del gruppo).

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