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Lufthansa frena la crescita per petrolio e guerra tariffaria

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Servizio |COMPAGNIE AEREE

Lufthansa frena la crescita per petrolio e guerra tariffaria

Frena la crescita di Lufthansa a causa degli scioperi e dell’aumento del costo del petrolio con una espansione prudente per i mesi estivi. La maggiore compagnia aerea della Germania, che prevede per i mesi estivi una crescita dell’offerta dell’1,9% dal 3,8% previsto in precedenza, ha dichiarato che quest’anno si concentrerà sulla crescita in termini di “qualità”.

«Ciononostante, le entrate del gruppo dovrebbero aumentare nell'area percentuale a metà cifra» ovvero «circa il 3% al 4% approssimativamente dimezzato» rispetto alle aspettative precedenti, ha detto Lufthansa. I costi extra per il carburante hanno segnato 650 milioni di euro un livello superiore rispetto quanto era stato previsto.

L'acquisizione di Air Berlin da parte di Lufthansa ha rimosso un concorrente chiave sul suo mercato interno, ma il costo di integrazione dell'operazione ha penalizzato la redditività e il prezzo delle sue azioni, che è diminuito del 12% negli ultimi 12 mesi. Eurowings la compagnia low cost del gruppo integrata con Air Berlin prevede quest’anno di raggiungere il break even .

L'utile prima degli interessi e delle imposte (EBIT) è sceso dell'11% a 378 milioni di euro nel quarto trimestre, appena sotto una previsione media di 397 milioni di euro previsto dagli analisti. Per il 2018 nel suo insieme, il margine EBIT di Lufthansa è sceso al 7,9% dall'8,3%. Il fatturato è aumento del 6%, a 35,84 miliardi di euro. La società, che impiega oltre 135.000 persone, prevede un margine tra il 6,5 e l'8% nel 2019.

Nel 2018 le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa hanno registrato una crescita costante del numero di passeggeri trasportati da e verso l'Italia, con un incremento del 20,2% rispetto all'anno precedente.

La compagnia ieri ha annunciato l’intezione di ordinare 40 nuovi aerei tra Boeing 787-9 e Airbus A350-900 per un prezzo di listino di 12 miliardi di dollari.

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