Finanza & Mercati

Poste raddoppia l’utile a 1,34 miliardi, la cedola aumenta del…

  • Abbonati
  • Accedi
I CONTI DEL 2018

Poste raddoppia l’utile a 1,34 miliardi, la cedola aumenta del 5%

Andamento titoli
Vedi altro

Poste Italiane archivia il 2018 con risultati sopra le attese. L'utile, pari a 1,399 miliardi, è più che raddoppiato (+103%) rispetto ai risultati del 2017 pari a 689 milioni, ed è superiore rispetto alla media del consensus degli analisti riportato da Radiocor, che indicava 1,299 miliardi. Sui risultati del profitto netto incide, come spiega il comunicato, il differimento di alcune partite fiscali per 385 milioni di euro. Più aderente alla fotografia dell'andamento dell'azienda, al netto di partite straordinaria, è il risultato operativo in rialzo a 1,499 (+33,5%).

Anche i ricavi, che si sono attestati su 10,8 miliardi sono superiori alla media del consensus degli analisti che indicava 10,7 miliardi. Nel 2019 l'utile è atteso a 1,1 miliardi di euro, in calo dunque rispetto al 2018, ma in questo caso non incide più positivamente il differimento delle partite fiscali registrato nell'anno scorso.

Il cda ha deliberato di proporre alla prossima assemblea la distribuzione di un dividendo pari a 0,441 euro ad azione, in aumento del 5% rispetto al 2017, che garantirà un assegno a Cassa depositi e prestiti (primo azionista con il 35%) di 201 milioni e al Tesoro (secondo azionista con il 29,26%) di 168 milioni. L'assemblea degli azionisti chiamata a votare su conti e dividendo è prevista per il 28 maggio.

I risultati consolidati per il 2018 evidenziano attività finanziarie totali pari a 514 miliardi (+4 miliardi rispetto a dicembre 2017), grazie ad una raccolta netta di 1,6 miliardi che ha ricevuto un consistente contributo dal settore retail (3,5 miliardi), nonostante un contesto di mercato volatile. Nel 2018, inoltre, il gruppo ha registrato spese per investimenti pari a 538 miliardi, in linea con gli obiettivi 2022.
Nel settore dei servizi finanziari si sono registrati ricavi per il 2018 pari a 5,221 miliardi (+4,2% rispetto al 2017) e utile operativo pari a 859 milioni (+ 33,1% rispetto al 2017), «grazie ad un ampliamento dell'offerta di prodotti e all'impegno commerciale che hanno trainato la crescita delle Attività Finanziarie Totali e volumi record di prodotti».

Nel 2018 i ricavi del comparto Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione sono diminuiti dell'1,4% rispetto al 2017, a 3,580 miliardi. I ricavi da attività di recapito pacchi hanno raggiunto 761 milioni nel 2018, trainati dalla forte crescita delle consegne di pacchi per il B2C, pari al 27,8% (301 milioni).

«Stiamo lavorando al progetto droni - ha annunciato Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane - ma ci sono iniziative anche più interessanti dove la consegna viene fatta da veicoli senza conducente che parcheggiano sotto casa del destinatario, lo avvisano con un sms, lui scende, apre con un codice un cassetto del mezzo e ritira il pacco».

Del Fante ha ribadito il suo no a qualsiasi intervento a favore di Alitalia. «Non c'è nessun progetto da parte di Poste Italiane e del cda di aprire un dossier» su Alitalia.

© Riproduzione riservata