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Hermès batte le stime e sale in Borsa

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Hermès batte le stime e sale in Borsa

Hermes batte le stime degli analisti e prosegue nella sua corsa in Borsa, al rialzo da inizio anno. Il gruppo francese del lusso ha archiviato l’esercizio 2018 con un utile netto record di 1,4 miliardi di euro, in aumento del 15% rispetto al 2017, trainato dalla forte crescita in Cina e dal successo della sua linea di pelletteria. Era già nota la dinamica del fatturato, comunicata a febbraio: un risultato record per i ricavi saliti a 5,96 miliardi di euro. Il risultato operativo di gruppo nel 2018 è cresciuto del 6% attestandosi a 2 miliardi di euro, oltre le stime degli analisti.

«Anche quest'anno, Hermès ha registrato una performance notevole, grazie al talento e all’incredibile impegno dimostrato dalle donne e dagli uomini di Hermès, e conferma la forza del modello di crescita del gruppo» ha commentato Axel Dumas, presidente esecutivo del gruppo del lusso.

Il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo di 4,55 euro per azione, da cui verrà dedotto il dividendo di 1,50 euro per azione pagato lo scorso 22 febbraio.

Spaccato geografico

Nel dettaglio i negozi controllati direttamente dal gruppo hanno registrato lo scorso esercizio un incremento delle vendite dell’11%, grazie ai positivi risultati di tutte le areee geografiche.

• L’Asia, escluso il Giappone, ha visto un incremento del 14% delle vendite grazie all’effetto traino della Cina e dei Paesi dell’Asia del Sud.

• Più a rilento l’incremento sul mercato giapponese, che ha visto un aumento dell’8% delle vendite.

• In America crescita a due cifre con un +12%, che conferma il buon momento in quest’area. Per altro negli Stati Uniti è stato aperto il 34esimo negozio nel maggio scorso a Palo Alto, nel cuore della Silicon Valley, mentre un negozio è stato aperto a Cancun in marzo e a dicembre uno a Mexico Artz Pedregal.

• Positiva l’evoluzione delle vendite anche in Europa con un incremento dell’8%, grazie soprattutto alla buona performance del mercato britannico e di quello italiano. In Francia la crescita è stata inferiore alla media del continente con un +6%.

Alle rete “fisica” di vendita, si affiancherà quest’anno la nuova piattaforma digitale in Europa e in Cina.

Prospettive per il 2019

Nel medio termine, si legge nel comunicato della società, nonostante crescenti incertezze sul fronte economico, geografico e monetario a livello globale, il gruppo conferma un obiettivo ambizioso per la crescita del fatturato a cambi costanti.

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