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Il venture capital di Angelo Moratti punta su Manebì

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Il venture capital di Angelo Moratti punta su Manebì

Nuovo investimento della Milano Investment Partners nel lifestyle italiano. Questa volta il fondo, che ha come anchor investor Angelo Moratti, ha deciso di puntare sulle calzature estive e beachwear di Manebì, il brand fondato da Antonello Benati e Vera Drossopulo Bogdano nel 2013. «Questo investimento, dopo quello effettuato in Velasca, rappresenta un ulteriore passo di Mip nel settore lifestyle. Eravamo alla ricerca di realtà italiane con un piano di espansione globale e con un modello di business già consolidato, Manebì risponde a questi requisiti che sono fondamentali per ogni investimento del fondo e lavoreremo con loro per rendere scalabile a livello europeo il loro prodotto in un mercato che vale 9,5 miliardi e che vede l’export in crescita di oltre il 4% negli ultimi due anni» commenta Angelo Moratti.

Manebí ha raggiunto il breakeven già nei primi anni di attività e nel 2018 ha registrato un fatturato di oltre 3 milioni di euro. Le collezioni Manebí sono vendute in oltre 300 boutique multibrand a livello globale, in 7 monomarca diretti ed attraverso il sito, che conta più di un milione di visite all’anno. Ora l’obiettivo per il 2019 è crescere più del 50% in tutti e tre i canali di vendita ed ampliare la gamma prodotti nel settore del resortwear.

Ad oggi Mip, che conta nel proprio team Paolo Gualdani, Stefano Guidotti, Igor Pezzilli, ha realizzato con il primo fondo da 100 milioni tre investimenti in Italia (compresa Manebì) e altri potrebbero essere chiusi prima dell’estate al compimento di un anno di attività. Il primo era stato il coinvestimento con P101 e con un pool di investitori privati in Velasca, il digital native brand di calzature made in Italy di alta qualità, per un totale di 2,5 milioni di euro. Velasca, fondata da Enrico Casati e Jacopo Sebastio, è già a break-even da fine 2017 e stima un fatturato attorno ai 5 milioni nel 2018. Il secondo investimenti, invece, risale al novembre 2018: il fondo Mip I ha puntato 5 milioni sullo sviluppo di Miscusi, ideata da Alberto Cartasegna e fondata con Filippo Mottolese. Il brand di ristorazione italiano nei primi venti mesi di attività ha raggiunto un fatturato complessivo superiore ai 4,5 milioni di euro con un tasso di crescita medio mensile del 20% e una reddittività del singolo ristorante vicina al 30%. L’obiettivo per il 2019 è di raggiungere un fatturato a doppia cifra, grazie a due nuove aperture milanesi e ad altre già programmate nel corso del 2019 nelle principali città del Nord Italia.

All’estero il fondo ha puntato sulle valige tedesche di Horizn Studios e sulla distribuzione di fiori della spagnola Colvin. «In Mip riteniamo che il mondo del lifestyle e dei prodotti retail abbia appena iniziato la sua trasformazione. Le strategie di marketing e i canali distributivi devono adattarsi alle nuove generazioni dei consumatori che cercano e comprano in modo profondamente diverso rispetto alle generazioni precedenti» osserva Moratti, proseguendo poi: «Il digitale, la tecnologia e l’innovazione sono di estrema importanza sia per i player consolidati che per i nuovi entranti. Noi investiamo in imprenditori ambiziosi che uniscono una profonda conoscenza del mercato ad elevati standard professionali e una chiara visione del futuro, avendo alle spalle un track record provato di rapida crescita».

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