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SocGen taglia 1600 posti di lavoro nell’investment banking

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SocGen taglia 1600 posti di lavoro nell’investment banking

La banca franceseSociété Générale ha confermato oggi il taglio di 1.600 posti di lavoro al livello internazionale, di cui circa 750 in Francia, dopo una prima serie di notizie in questo senso rivelate dai sindacati. I tagli riguardano soprattutto la banca d'investimento di Société Générale, BFI. Socgen ha circa circa 148.000 dipendenti nel mondo, di cui 20.000 nella banca d'investimento.

La decisione è legata al peggioramento dei ricavi da trading che nell’ultimo trimestre 2018 si sono ridotti del 19% per via dei pesanti ribassi registrati dalle Borse in tutto il mondo. Questo calo è una delle principali cause alla base dell’allarme profitti lanciato all’inizio dell’anno dalla banca francese.

Se nell’ultimo trimestre 2018 c’è stato un’eccesso di volatilità, e ciò ha condizionato negativamente i ricavi da trading per via delle forti svalutazioni in portafoglio, nei primi mesi di quest’anno la volatilità è tornata ad essere estremamente bassa. Un fatto che parimenti penalizza chi fa trading dato che il grosso del guadagno deriva dello sfruttamento delle oscillazioni dei prezzi. Il mese scorso il numero uno di Ubs Sergio Ermotti ha descritto il primo trimestre 2019 come uno dei più difficili da anni. Il presidente di Bnp Paribas Jean Lemierre di recente ha dichiarato che il problema della volatilità continua a rappresentare una minaccia per le banche di investimento. (AF.D.)

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