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Borse, niente azzardi prima delle decisioni su Brexit. Euro debole

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Servizio |la giornata dei mercati

Borse, niente azzardi prima delle decisioni su Brexit. Euro debole

Andamento titoli
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Mercato azionario senza azzardi prima della decisione del Consiglio europeo sulla proroga della Brexit e dopo indicazioni poco confortanti sullo stato dell'economia dell'eurozona arrivate dal presidente Bce, Mario Draghi: la fase di rallentamento in atto è destinata a proseguire nel corso dell'anno e pertanto i tassi di interesse resteranno fermi per il 2019 mentre si valutano misure a supporto della redditività delle banche. Gli acquisti hanno privilegiato i titoli di Stato (in calo i rendimenti di BTp e Bund) e le valute rifugio, movimentando in misura molto limitata l'azionario. Piazza Affari ha chiuso praticamente piatta (invariato il FTSE MIB) complice un andamento negativo di Unipol(-1,4%) e delle big del credito (-0,9% Unicredit, -0,7% Intesa Sanpaolo). La peggiore è stata Cnh Industrial (-1,6%). Di contro, oltre a Campari (+1,7%) si sono ben comportate le utility (+1,1% Italgas, +1% Hera, +0,7% Snam). In luce Pirelli e Juventus Fc, prima dell'atteso match di Champions League.
Prezzo del petrolio ancora in rialzo, ma sotto i massimi di giornata dopo le scorte Usa di greggio cresciute oltre le previsioni nella scorsa settimana: in calo però gli stock di benzina. Wti maggio a 64,3 dollari al barile, Brent giugno a 71,29 dollari al barile.

Bce non tocca i tassi e conferma: invariati fino a fine 2019
La Bce, come atteso, ha lasciato i tassi invariati e ha confermato che resteranno invariati almeno fino alla fine del 2019 : il presidente dell'istituto centrale, Mario Draghi, ha sottolineato che il rallentamento economico in atto si sta prolungando e interesserà anche il resto dell'anno. Bce inoltre, osserva Anna Grimaldi, senior economist della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, «potrebbe valutare misure per mitigare l’eventuale impatto di tassi negativi sulla redditività delle banche. Dov’è il segnale: pensare di introdurre misure per mitigare l’impatto di tassi negativi nel medio periodo in un certo senso
sottintende o può sottintendere che i tassi resteranno in territorio negativo ancora a lungo».

Draghi insiste: riforme strutturali e sforzi per ridurre debito pubblico
Draghi ha poi invitato i Paesi dell'eurozona con le economie più in difficoltà ad accelerare le riforme strutturali («l'attuazione delle riforme strutturali nei paesi dell'area dell'euro va considerevolmente accelerata per consolidare la capacità di tenuta, ridurre la disoccupazione strutturale e rafforzare la produttività e il potenziale di crescita dell'area») insistendo in particolare sugli sforzi da fare per risanare le rispettive finanze pubbliche da parte dei Paesi con debito elevato («tutti i paesi dovrebbero continuare a intensificare gli sforzi per conseguire una composizione delle finanze pubbliche più favorevole alla crescita»).

Wall Street piatta, attesa per le minute della Federal Reserve
Dalle minute della riunione di aprile della Federal Reserve, che saranno diffuse in serata, il mercato punta a comprendere quali siano gli elementi che hanno portato al rapido cambio di rotta della banca centrale Usa, con i mercati che stanno già iniziando a scontare una prospettiva del 53% di un taglio dei tassi entro la fine dell'anno. Intanto, in Usa, i prezzi al consumo sono saliti per il secondo mese di fila. La seduta a Wall Street è sostanzialmente piatta all'indomani di una giornata di vendite, la prima dopo otto di fila in rialzo per l'S&P 500. Per quanto riguarda la Brexit, l'attesa è per capire se il Regno Unito riuscirà a ottenere una proroga di un anno alla scadenza per l'uscita dall'Ue o se andrà verso l'uscita senza un accordo.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib

Salgono i prezzi al consumo in Usa
I prezzi al consumo negli Stati Uniti sono cresciuti a marzo per il secondo mese di fila dopo un gennaio che era stato il terzo mese consecutivo con un dato invariato. Lo ha reso noto il dipartimento del Lavoro. Il mese scorso l'indice dei prezzi al consumo è salito dello 0,4% contro attese per un +0,3%. Il dato "core", ovvero quello depurato dalla componente dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, è aumentato dello 0,1% su febbraio contro il +0,2% calcolato dagli analisti. Su base annuale, il dato generale ha messo a segno un +1,9% e quello core un +2%. Il valore considerato ottimale dalla Federal Reserve è pari al 2%.

Londra piatta con caso Reckitt, bene Francoforte
Solo Francoforte, tra i principali listini europei, ha chiuso con un chiaro orientamento in positivo (+0,47%) trainata dalla performance di Prosiebensat(+1,9%) ma con le banche sotto pressione (-2,3% Commerzbank e -0,7% Deutsche Bank). Poco mossa Deutsche Boerse che ha annunciato l'acquisizione dell'americana Axioma per 850 milioni di dollari. Parigi ha guadagnato lo 0,27% mostrano titoli dell'auto, del lusso e delle costruzioni in buon rialzo. Nuovo calo per Airbus (-1,7%) all'indomani della minaccia da parte dell'amministrazione Trump di sanzioni per i sussidi europei al gruppo aeronautico. Male anche a Parigi i bancari (-1,2% SocGen, -0,8% Bnp Paribas). Fuori dal Cac40 da segnalare il +3,7% di Tf1 che ha ottenuto i diritti in esclusiva per trasmettere la Coppa del Mondo di Rugby del 2019. Piatta Madrid(-0,01%). In rosso Zurigo (-0,27%). A Londra il Ftse 100 ha terminato le contrattazioni in calo dello 0,05%. In evidenza il +3,6% dei supermercati Tesco dopo la pubblicazione dei conti 2018-2019. In caduta del 6,5% Reckitt Benckiser dopo le indiscrezioni sulle accuse mosse dal Dipartimento di Giustizia Usa contro la società farmaceutica Indivior, fino al 2014 incorporata in Reckitt, in merito a presunte frodi commerciali per il farmaco Suboxone.

Andamento dello spread Btp / Bund


BoT, assegnati annuali per 6 miliardi, rendimento in lieve rialzo allo 0,07%
Il ministero dell'Economia ha collocato in asta BoT annuali scadenza 14 aprile 2020 per 6 miliardi di euro, con un rendimento medio ponderato in lieve rialzo di 1 punto base allo 0,07 per cento. Buona la domanda, pari a 9,559 miliardi, per un rapporto di copertura di 1,59. Il regolamento dell'asta cade sul prossimo 12 aprile.

Spread BTp/Bund in calo all'indomani del Def
Chiusura stabile per lo spread tra BTp-Bund che in mattinata si era invece ridotto, salvo poi tornare ad allargarsi nel pomeriggio dopo la riunione della Bce soprattutto in virtu' degli acquisti sul Bund, il cui rendimento e' tornato sotto zero (-0,03%). Il differenziale di rendimento tra il nuovo BTp decennale benchmark (Isin IT0005365165) e il titolo tedesco di pari scadenza ha infatti chiuso a 258 punti base, sullo stesso livello della chiusura di ieri. In calo, invece, il rendimento del nostro decennale benchmark che si attesta al 2,56% dal 2,58% del riferimento precedente.

Euro arretra dopo Draghi
Si indebolisce la moneta unica contro le principali valute dopo le parole di Draghi. L'euro si è indebolito dopo le parole di Draghi su crescita e tassi fino a 1,1229 per poi riportarsi a 1,1265 (1,1268 ieri sera). Sterlina in ripresa sia sul dollaro (a 1,3090 dollari per un pound) sia su euro a 0,8606 sterline per un euro. «I mercati vedono la sterlina in questi giorni con scetticismo e cautela - spiega Ricardo Evangelista di ActivTrades- la valuta britannica sembra in qualche modo immune da notizie e voci di corridoio. Fino a quando non ci saranno fatti concreti e un quadro più chiaro sull'esito del processo Brexit, è improbabile che il mercato Forex si discosterà dall'incertezza già scontata».

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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