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Deutsche Bank ko in Borsa, il mercato vuole un piano B dopo Commerzbank

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Deutsche Bank ko in Borsa, il mercato vuole un piano B dopo Commerzbank

(Afp)
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Primo trimestre in utile ma tonfo in Borsa perDeutsche Bank: dopo lo stop al negoziato con Commerzbank, i broker non si accontentano della strategia attuale e vogliono altre opzioni per il futuro dell'istituto. Alla Borsa di Francoforte le azioni scendono del 3%, mentre sale Commerz: proprio la fine del capitolo Db ha riaperto le ipotesi sulle aggregazioni riportando in auge il possibile 'asse con Unicredit.

Utile confermato di 201 milioni di euro nel I trimestre
Deutsche Bank, come anticipato ieri in occasione dell'annuncio dello stop alla fusione con Commerzbank, ha chiuso il primo trimestre con un utile netto in crescita del 67% su base annua a 201 milioni di euro, ricavi a 6,4 miliardi, raccolta netta positiva per 10 miliardi, con un risparmio gestito di 70 miliardi nel trimestre. Il Cet 1 ratio sale al 13,7% e conferma l'obiettivo di redditività annuale con un Return on Tangible Equity (RoTe) superiore al 4% per l'anno 2019.

«I risultati del primo trimestre dimostrano la forza del nostro franchise e il nostro continuo progresso nell'esecuzione dei nostri piani in un contesto di mercato molto difficile. Abbiamo compiuto progressi sui principali driver di business: crescita degli impieghi e dei depositi, recupero delle masse gestite e miglioramento delle quote di mercato nella finanza aziendale. La nostra costante disciplina dei costi ci ha aiutato a compensare i minori ricavi e siamo sulla buona strada per raggiungere l'obiettivo di 2019 per i costi di 21,8 miliardi di euro», ha dichiarato il ceo Christian Sewing.

Focus sul breve termine o piano alternativo di M&A
Secondo Credit Suisse, sono stati sotto le attese i risultati della divisione Corporate&Investment Banking (sotto il profilo dei costi) e quelli del Private&Commercial Bank (dal punto di vista dei ricavi) ma la delusione degli investitori è soprattutto relativa al fatto che il gruppo non ha fornito indicazioni di un piano B o di una nuova strategia dopo lo stop con Commerz e l'outlook indicato dal management riguarda gli obiettivi di breve termine e i fattori sotto
diretto controllo dell'azienda. Stesso discorso fatto dagli analisti di Ubs secondo cui la mancanza di un piano strategico alternativo riporta gli investitori davanti al caso di investimento già noto con il focus da porre sull'andamento dei mercati del debito/credito e dei Cds di Deutsche Bank.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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