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Fincantieri, accordo integrativo per 7mila dipendenti

Arriva un aumento del premio del 31% negli 8 cantieri, negli enti direzionali e nelle società controllate

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

Raggiunta l’intesa sull’accordo integrativo per 7mila dipendenti di Fincantieri. A tre anni dalla scadenza del contratto aziendale, a fronte delle proroghe del 2020, 2021 e 2022, è stato siglato, nella notte l'accordo integrativo per i dipendenti impegnati in 8 cantieri, negli enti direzionali e nelle società controllate.

Premio di risultato aumentato del 31%

L’accordo annunciato della Fim Cisl è «fortemente innovativo che riconosce l'apporto fondamentale dato dai lavoratori alla crescita del Gruppo nel mercato mondiale sia nel settore Cruise che del Militare». Nel dettaglio, spiega il sindacato, è stato aumentato il valore del Premio di Risultato del 31%, riconoscendolo anche su alcuni istituti retributivi indiretti come le ferie. Sono state anche accolte le richieste sul miglioramento delle condizioni di lavoro e degli ambienti lavorativi, aumentando i momenti di confronto con la Rsu e gli Rls nelle unità produttive aziendali, rafforzando l'agibilità degli Rls e riconoscendo un'ora aggiuntiva di assemblea retribuita per affrontare i temi sulla salute e sicurezza. Importanti miglioramenti sulla fruizione della formazione professionale continua, sul welfare, sulla copertura di malattie croniche degenerative, permessi aggiuntivi retribuiti per l'assistenza e la cura dei familiari. «Un accordo che mancava nel Gruppo Fincantieri da tre anni - sottolinea Mauro Masci, operatore nazionale Fim Cisl – che pone attenzione alla sostenibilità ambientale, alle strategie industriali dell'azienda e soprattutto ai bisogni delle persone. L’aumento del premio di risultato e di altri parti della retribuzione premiamo la professionalità dei lavoratori. Il 94% delle richieste presentate con la piattaforma sono presenti nell'accordo e stata definita anche l'ultrattività della vigenza contrattuale». Aggiunge Massimiliano Nobis, segretario nazionale della sigla sindacale: «Importante il segnale dato dal nuovo management nel concordare in tempi brevi dal loro insediamento questo atteso rinnovo del contratto aziendale di Gruppo. È stata accolta la nostra richiesta di costituire un organismo paritetico di partecipazione strategica. Aver rafforzato le relazioni sindacali e il sistema partecipativo contribuirà ad affrontare e superare l'attuale contesto economico condizionato dalla transizione energetica e dagli impatti sul costo dell'energia e sull'approvvigionamento di materiali dati dal perdurare del conflitto ucraino-russo».

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