cantieristica

Fincantieri spinge sulla diversificazione di Vard: la controllata entra nel settore delle rinnovabili

La società ha firmato un contratto per il design e la realizzazione di una nave destinata alla manutenzione di campi eolici marini.

di Celestina Dominelli

Fincantieri, in acqua per la prima volta la Rev Ocean

2' di lettura

È un ulteriore tassello del percorso di diversificazione che Fincantieri ha avviato da tempo per fronteggiare l’impatto delle diverse crisi del petrolio sull’offshore, il core business di Vard. Così il gruppo guidato da Giuseppe Bono ha messo in pista un riassetto profondo chiudendo alcuni cantieri in perdita e indirizzando il grosso degli impianti rimanenti verso altre attività, a partire dal crocieristico che vede attivamente impegnati i due stabilimenti rumeni di Vard (Braila e Tulcea).

Arriva un nuovo contratto per Vard
Ora, però, la controllata di Fincantieri fa un altro passo avanti ed entra in un settore particolarmente promettente come quello delle energie rinnovabili in linea con il potenziamento dei segmenti di mercato ora presidiati con i suoi cantieri. Vard ha infatti firmato il contratto, che era stato annunciato nelle scorse settimane, per il design e la realizzazione di un service operation vessel: una nave per operazioni di servizio come il supporto, in questo caso, ai parchi eolici. La nave, destinata a Ta San Shang Marine Co, joint venture tra Mitsui Osk Lines e Ta Tong Marine Co, sarà la prima del genere in Asia e sarà destinata alla manutenzione dei campi eolici marini di Greater Changhua, gestiti dalla compagnia, elettrica danese Orsted, leader mondiale nel settore eolico offshore e delle energie rinnovabili.

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Un progetto all’avanguardia
L’unità sarà utilizzata per trasferire personale tecnico e servirà anche da da base mobile, oltre alla componentistica di ricambio, all'interno del parco eolico. Il progetto è frutto del design “Vard 4 19”, sviluppato da Vard Design in stretta collaborazione con il cliente e i partner. La propulsione sarà ibrida, con una soluzione diesel-elettrica che garantirà la riduzione del consumo di carburante, della manutenzione e delle emissioni, nonché una migliore reattività, regolarità e sicurezza. La nave avrà una lunghezza di 84,4 metri, una larghezza di 19,5, e potrà ospitare 87 persone in cabine singole.

La consegna prevista nella prima metà del 2022
La nuova nave sarà costruita interamente nel cantiere Vard Vung Tau in Vietnam, con consegna prevista nella prima metà del 2022. L’impianto sfrutterà l’expertise di Vard nota per la progettazione e costruzione di navi altamente avanzate per il settore energetico: nel corso di decenni, la società hainfatti realizzato una vasta gamma di costruzioni all'avanguardia per l'industria petrolifera e del gas, per la ricerca, la sorveglianza e l'attraversamento dei ghiacci, per la pesca e altre operazioni marittime, oltre allo sviluppo e costruzione di unità da crociera destinate al mercato del lusso.

Per approfondire:

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