cantieristica

Fincantieri vince la gara Usa per le nuove fregate FFG(X)

ll gruppo si è aggiudicato la commessa della Us Navy, del valore di 759 milioni di dollari, per la progettazione e la costruzione della capoclasse più l’opzione per altre nove unità

di Celestina Dominelli

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Il rendering della nave che Fincantieri costruirà per la Marina Usa

ll gruppo si è aggiudicato la commessa della Us Navy, del valore di 759 milioni di dollari, per la progettazione e la costruzione della capoclasse più l’opzione per altre nove unità


3' di lettura

Fincantieri si aggiudica la gara indetta dalla Marina statunitense per le nuove fregate multiruolo nell'ambito del programma FFG(X), noto anche come “fast frigate” (fregata veloce). La Us Navy ha infatti assegnato al “braccio” americano del gruppo guidato da Giuseppe Bono , Fincantieri Marine Group, il contratto del valore di 795,1 milioni di dollari per la progettazione di dettaglio e la costruzione della capoclasse. La commessa include anche l'opzione per le altre nove unità e, se venisse esercitata, il valore dell'assegnazione salirebbe a 5,57 miliardi di dollari. Il contratto sarà realizzato da uno dei tre cantieri di Fmc, Fincantieri Marinette Marine, in Wisconsin.

Il ministro Gualtieri: la gara Usa conferma la nostra eccellenza
«L’aggiudicazione della gara di Us Navy per 10 nuove fregate conferma l'eccellenza di Fincantieri nelle costruzioni navali. Una commessa di elevata rilevanza tecnologica e commerciale che testimonia la qualità dell’industria italiana e la capacità di rilancio del nostro Paese», ha sottolineato con un tweet il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri,
commentando l’esito positivo della gara.

Il ministro Guerini: grande successo per Fincantieri
«Un grande successo per il gruppo Fincantieri - ha commentato il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini -. Il comparto della difesa racchiude molte delle eccellenze italiane e in questo momento in cui è importante la ripresa delle attività produttive colpite dalla crisi Covid-19, si tratta di una importante iniezione di fiducia. Fincantieri porta nei mari del mondo la garanzia della tecnologia italiana. Un risultato importante, frutto anche di un intenso lavoro di squadra, che è un segnale di fiducia nei confronti dell’Italia».

Deste (Fincantieri Marine Group): pronti a metterci al lavoro
«Quando abbiamo iniziato questo viaggio quasi due anni fa, lo abbiamo fatto con la convinzione che ci fosse un posto per nuove idee, nuove piattaforme e nuovi partner in un settore, come quello delle costruzioni navali, già talentuoso negli Stati Uniti - ha commentato Dario Deste, numero uno di Fincantieri Marine Group -. L’annuncio di oggi conferma questo pensiero. La Marina prevede di costruire 20 navi nell’ambito del programma futuro di fregate. Fincantieri realizzerà una variante customizzata della Fremm in Wisconsin presso il suo cantiere navale Marinette. Congratulazioni alla Marina per questa importante decisione. Gli uomini e le donne di Fincantieri Marinette Marine e i nostri fornitori partner negli Usa sono pronti a mettersi al lavoro».

La vittoria contro una concorrenza agguerrita
La gara prevedeva inizialmente 20 nuove fregate ed è quindi presumibile che la Marina statunitense bandirà una nuova competizione per portare a termine il programma che vale nel suo complesso circa 20 miliardi di dollari. Anche se su come si proseguirà nel programma non ci sono ancora certezze. Ad ogni modo, Fincantieri ha tagliato il traguardo assicurandosi un successo importantissimo contro una concorrenza assai agguerrita: i colossi americani Huntington Ingalls Industries, General Dynamics Bath Iron Works in asse con gli spagnoli di Navantia e i cantieri australiani di Austal Usa.

La tabella di marcia per il programma FFG(X)
Secondo la tabella di marcia definita dalla Marina d’oltreoceano, il programma prevede la progettazione e la realizzazione della prima unità con consegna a metà del 2026, mentre la seconda nave dovrebbe essere assicurata dopo cinque anni e mezzo dal secondo contratto (previsto a distanza di un anno). Il percorso per l’assegnazione della gara è partito nel 2017 ma la competizione è entrata nel vivo solo l’anno scorso quando, a giugno, la Us Navy ha emanato la richiesta di proposte (Rfp). I candidati in corsa hanno quindi risposto inviando le proposte tecniche ad agosto e le offerte di costo il mese dopo.

Il progetto costruito attorno alla Fremm
Per vincere la sfida negli Usa, Fincantieri ha coinvolto due grandi studi americani (Gibbs&Cox per il design navale e Trident Marine Systems per la soluzione ingegneristica) in modo da adattare il disegno delle Fremm (le fregate europee multimissione) agli standard e ai requisiti del programma della Marina militare statunitense. Che, rispetto alle unità attualmente in servizio, le Littoral Combat Ship (Lcs) realizzate, peraltro, da un consorzio di cui fa parte la stesa Fincantieri e Lockheed Martin Corporation, devono presentare maggiori capacità di sopravvivenza e difesa. Le navi per la commessa Usa saranno costruite, come detto, nel cantiere in Wisconsin, dove si realizzano anche le Lcs, di cui il tandem Fincantieri-Lockheed ha già consegnato 10 unità delle 16 ordinate (le rimanenti 6 sono in varie fasi di lavorazione).

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