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Fine corsa per Ant financial: holding controllata dalla Banca centrale

Sentenza finale per la piattaforma finanziaria del colosso dell’e-commerce Alibaba che dovrà ristrutturarsi su ordine delle autorità

di Rita Fatiguso

3' di lettura

Ant Group Co. Ltd. la piattaforma di pagamenti di Alibaba si ristrutturerà in una holding finanziaria supervisionata dalla banca centrale, il vice governatore della banca centrale Pan Gongshengha ha emanato la sentenza alla fine di un incontro con i vertici della piattaforma finanziaria sulla quale la Cina ora stringe il controllo. La svolta sarà di esempio anche per le altre fintech cinesi. Ant è accusata di non aver rispettato le regole di una serie di autorità che vanno dalla Banca centrale al Forex, alla Commissione di vigilanza sui mercati finanziari.

La svolta della Banca centrale

La ristrutturazione fa parte di un piano sviluppato su guida delle autorità di regolamentazione, ma questa volta è sceso in pista Pan Gongsheng, vice governatore e leader di Safe, l’agenzia che monitora i flussi finanziari dopo un incontro, l’ennesimo, con i vertici di Ant.

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Molto chiara la motivazione generale. “La quinta sessione plenaria del 19° Comitato centrale del Partito comunista cinese, la Conferenza centrale del lavoro economico e la nona sessione del Comitato centrale delle finanze e degli affari economici - ha precisato Pan - hanno chiarito che dovremmo prevenire l’espansione disordinata delle risorse di capitale e prevenire i rischi. Dalla costruzione di una competizione nazionale nasce l’esigenza di stabilire e migliorare il sistema di governance economica delle piatatforme finanziarie.

L’istruttoria condotta dalle autorità

Dopo le interviste dei quattro supervisori nel dicembre dello scorso anno, proprio dopo la fallita quotazione in borsa, Ant Group ha istituito un team dedicato per formulare piani di rettifica sotto la guida del Ministero della Gestione Finanziaria. Il Ministero della Gestione Finanziaria ha nuovamente intervistato il Gruppo Ant.

Da qui la richiesta di cambiare pelle e di sottoporsi d’ora in poi a vigilanza diretta. Del resto le indicazioni già esistono per tutte le piattaforme, con una serie di disposizioni stringenti. Dopo la multa antitrust per Alibaba, che peraltro ha addirittura guadagnato in borsa, bisognerà adeguare la piattaforma alle nuove regole che prevedono un distacco dal sistema bancario tradizionale, un connubio che ha creato non pochi problemi dato che piattaforme hanno iniziato ad agire come banche.

La nuova idea di Fintech

Ciò che emerge, al contrario, è la linea nel prossimo futuro per tutte le fintench. Il messaggio diffuso per il caso Ant, infatti, riguarda tutte le altre società attive nel settore.

Negli ultimi anni, il rapido sviluppo dell'economia fintech e delle piattaforme ha svolto un ruolo importante nel migliorare l'efficienza dei servizi finanziari e l'inclusività del sistema finanziario e nel ridurre i costi di transazione.

Con questa premessa la Banca centrale precisa che, “a causa dei meccanismi dell’industria transfrontaliera, la velocità di trasmissione del rischio è più veloce, lo spread è più ampio, l'effetto di ricaduta negativo dovrebbe essere più forte. Servono meccanismi di controllo mondiale”.

Pechino ha ben in mente la necessità di tenere ferma la barra su supervisione e gestione, monitoraggio (uso di big data, cloud computing, intelligenza artificiale e altri risultati scientifici e tecnologici), contenuto della supervisione, forte protezione delle informazioni personali.

L’esempio dei Paesi europei

La Banca centrale cita l’esempio dell’Unione europea che ha attuato il regolamento generale sulla protezione dei dati nel 2018 e ha accelerato l'introduzione della legge sulla governance e protezione dei dati. La Germania, che ha approvato il decimo emendamento alla legge antitrust nel 2020.

“Il Ministero cinese della gestione finanziaria è disposto a intensificare la cooperazione con le organizzazioni finanziarie internazionali e le autorità nazionali di regolamentazione - ha detto Pan tracciando il prossimo percorso della Cina - e a promuovere lo sviluppo della supervisione della tecnologia finanziaria. I regolamenti, rafforzano la vigilanza e il coordinamento, creano congiuntamente un ambiente tecnologico finanziario aperto, inclusivo e sicuro, migliorano la capacità del settore finanziario di creare nuovi meccanismi per evitare la trasmissione del rischio finanziario”.

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