Andar per spiagge

Fine estate in Sardegna, ecco un tour tra le più belle isole dell’isola

Dall’Asinara a Caprera, da Cala Coticcio (la piccola Thaiti locale) a Calasetta: un itinerario fatto di ambiente incontaminato e sagre di enograstronomia

di Davide Madeddu

Cala Coticcio (Adobe Stock)

3' di lettura

La ressa non c'è più ma, anche settembre, può essere l'occasione per una vacanza in Sardegna, magari andando a visitare le “isole dell'isola” che si trovano tanto a Nord che a Sud. E dove l'ambiente incontaminato e incantevole si sposa con l'enogastronomia. Se poi per raggiungere le mete si deve oltrepassare nuovamente il mare, non c'è problema: gli scenari e l'ambiente giustificano lo sforzo in più.

L'Asinara

Nel nord ovest, a una quarantina di chilometri di distanza da Sassari e da Alghero (dove è presente l'aeroporto), si può visitare l'isola dell'Asinara. Il viaggio è in un ambiente super protetto e incontaminato. Per raggiungere l'isola, che ha ospitato il supercarcere (oggi dismesso e meta di visite guidate) si può viaggiare a bordo del traghetto che parte da Porto Torres, oppure da Stintino con barche passeggeri. L'isola è Parco nazionale (il comune è quello di Porto Torres) dal 1997. Chi arriva sull'isola può spostarsi in bicicletta oppure andare a cavallo. Per gli altri spostamenti sono previsti treni gommati e fuoristrada. Il resto è un omaggio della natura con spazi tutelati dove il mare si infrange su ripide scogliere. Ci sono anche le spiagge dove la sabbia è talmente fine da sembrare farina: Sant’Andrea, Cala Reale, Cala d’Oliva, Cala Trabuccato sono le perle. La balneazione, come raccomanda anche il sito del parco «è consentita dappertutto ad eccezione delle zone a protezione integrale denominate Zona A». Consigliate per balneazione e snorkeling le piccole spiagge di Cala Stagno Lungo, Cala Sabina e Cala dei Detenuti, quest’ultima attrezzata con accessi a mare per tutti.

Loading...

La Maddalena

A poco meno di 50 chilometri dall'aeroporto Costa Smeralda di Olbia, nel nord est della Sardegna c'è Palau. Con il traghetto si raggiunge velocemente La Maddalena. È la più grande e l’unica abitata del parco nazionale che ricade nell’arcipelago composto da 60 isolotti. Tramontata la stagione con le stellette, dopo la chiusura della base militare italiana e americana l'isola oggi guarda al turismo. E si può percorrere lungo tutto il suo perimetro di 45 chilometri. Da visitare la spiaggia rosa di Budelli formata dai sedimenti di un piccolo organismo che aderisce a conchiglie, alghe, coralli e gusci. Al nord poi le cale di dune bianche e rocce di granito che sembra quasi lavorato dal vento di Bassa Trinita, Monti D'Arena e Cala Lunga. Non solo, dall'isola principale, percorrendo il ponte costruito nel 1958 e lungo 600 metri si raggiunge l'altra isola, quella di Caprera dove è presente l'ultima residenza di Garibaldi. Per chi vuole spostarsi a piedi c’è Cala Coticcio, considerata una sorta di Thaiti della Sardegna o l'area marina tra Punta rossa e isola Pecora. Se si vuole passare nella lingua di sabbia bagnata dal mare da una parte e dall'altra c'è Cala Portese o Dei due mari. Da questa spiaggia, spostandosi a piedi si arriva alla spiaggia del Relitto dove è possibile vedere lo scheletro di una nave antica.

Il Sud Sardegna

Nel sud della Sardegna le isole sono due: una è San Pietro, dove c'è Carloforte (e dove è stata girata la serie l'Isola di Pietro), l'altra è Sant'Antioco dove c'è l'omonimo paese e quello di Calasetta.

San Pietro

Per raggiungere l'isola e sbarcare a Carloforte si può partire da Portovesme (a una sessantina di chilometri dall'aeroporto di Cagliari Elmas) oppure da Calasetta. Si sbarca a Carloforte, enclave ligure in Sardegna dove gli abitanti conservano ancora la lingua delle famiglie dei fondatori, i pescatori originari di Pegli e provenienti dall’isola tunisina di Tabarka. Le spiagge spaziano dalla Punta a Spalmatore continuando con Geniò, Guidi e Girin, la scogliera della Conca, il promontorio di Capo Sandalo, la Caletta di Cala Fico, la grotta denominata Punta delle oche. Di fronte, raggiungibile solamente con le imbarcazioni l’Isola Piana.

Sant’Antioco e Calasetta

Nella punta del Sulcis, a un'ottantina di chilometri dallo scalo aeroportuale di Cagliari (ma distante poche miglia da Carloforte) c'è l'isola di Sant'Antioco, raggiungibile via terra dalla statale 126. L'isola può essere raggiunta in auto giacché è collegata da un ponte con la terraferma. Tutt’attorno un alternarsi di spiagge (dotate di servizi e assistenza) e scogliere. A Sant’Antioco, la più gettonata è la spiaggia di Maladroxia, premiata con la Bandiera blu, e in grado di offrire ogni genere di servizio ai bagnanti (compresi i portatori di disabilità). Poi Coacuaddus, Cala Sapone, Capo Sperone e Is Pruinis. Sulla stessa isola, ma dalla parte opposta c’è Calasetta famosa per la sagra del Pilau, la tipica pietanza cucinata con fregola sarda e specialità di mare. Diverse le spiagge: le Saline, Spiaggia Grande, Sotto Torre. La costa regala anche qualche particolarità come Cala Tuffi, una sorta di piscina circondata da pareti rocciose, e il Nido dei passeri, si tratta di una coppia di faraglioni rifugio di volatili. Da Calasetta poi è possibile raggiungere in una ventina di minuti, viaggiando a bordo dei traghetti, Carloforte.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti