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Fintech, Jack Ma è pronto a lasciare il colosso Ant Group

Una scelta che potrebbe ritardare ulteriormente lo sbarco in borsa della società, già bloccata a pochi centimetri dal traguardo nel novembre 2020

di Biagio Simonetta

Jack Ma (Reuters)

2' di lettura

Jack Ma è pronto a cedere il controllo di Ant Group, colosso cinese del Fintech la cui Ipo non è ancora avvenuta e ha creato non pochi problemi proprio al fondatore di Alibaba. Ma, che non detiene alcun titolo in Ant, controlla attualmente il 50,52% dei diritti di voto della società. E secondo quanto riferito da Dow Jones, potrebbe trasferire parte del suo potere di voto ad altri funzionari di Ant, tra cui l’amministratore delegato Eric Jing.

Una notizia, questa, che potrebbe ritardare ulteriormente lo sbarco in borsa della società, già bloccata a pochi centimetri dal traguardo nel novembre 2020, quando Ant aveva pianificato una Ipo record di 37 miliardi di dollari a Shanghai e Hong Kong, prima che la Cina sospendesse bruscamente l’accordo. Ma va valutato, anche, come in questo momento il mercato non sia molto attraente per le nuove quotazioni, e questo potrebbe essere un vantaggio per Ant.

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Secondo alcune fonti citate da Bloomberg, Ant ha già comunicato alle autorità di regolamentazione l’intenzione di Ma di cedere il controllo.

Lo stop del 2020

In questa storia è determinante ricordare come il fallimento dell’Ipo di Ant nel novembre 2020 provocò un autentico terremoto finanziario, bruciando in un batter d'occhio i capitali di società di investimento - da Carlyle Group Inc. a Temasek Holdings Pte - che si aspettavano guadagni dall'operazione. Malo stop ha anche segnato l’inizio di un più ampio giro di vite da parte del governo cinese che ha coinvolto alcune delle aziende cinesi a più rapida crescita.

L'episodio sembra un po' lo spartiacque della storia recente della Cina, col Partito comunista cinese che da quello stop al listing di Ant ha cambiato approccio nei confronti del settore privato, in particolare verso quello legato alla finanza e alla tecnologia, con una serie di azioni volte a tutelare le banche statali cinesi.

Quando Ma sparì per mesi

È necessario ricordare come pochi giorni prima della Ipo fallita del 2020, Jack Ma si lasciò andare in un discorso pieno di critiche nei confronti delle autorità di regolamentazione cinese. E a quel discorso seguì una lunga assenza di Ma in incontri pubblici. Ora la notizia che il miliardario pare in procinto di lasciare proprio Ant. Quasi che non ci sia altra via d’uscita.

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