l'ex ministro m5S

Fioramonti: «Restituzioni su conto intestato a Di Maio, Patuanelli e D’Uva»

I sospetti sulla modalità di versamento. «Siamo passati da una donazione, che ho continuato a fare per il bilancio dello Stato, verso una donazione privata»

di Nicola Barone

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(ANSA)

I sospetti sulla modalità di versamento. «Siamo passati da una donazione, che ho continuato a fare per il bilancio dello Stato, verso una donazione privata»


2' di lettura

«Ho smesso di versare le restituzioni al M5S perché finivano in un conto privato intestato a Luigi Di Maio, Stefano Patuanelli e Francesco D'Uva. Nessuno sa come vengono utilizzati». Ha detto così l'ex ministro Lorenzo Fioramonti intervistato a "Piazzapulita".

«Necessaria una fondazione terza»
«Siamo passati da una donazione, che ho continuato a fare per il bilancio dello Stato, verso una donazione privata», entra nel dettaglio Fioramonti secondo il quale «già durante il governo Conte 1, scrissi un articolo in cui dicevo che se non cambiamo queste regole non si può continuare così». A giudizio dell’ex ministro occorrerebbe «una fondazione terza, anche nominata dal M5S, che gestisca questi soldi. Ci sono milioni e milioni di euro su questi conti».

Le tensioni del Movimento
Il Movimento si trova nel pieno di una fase tellurica i cui esiti sono al momento imprevedibili, tanto che secondo alcune voci raccolte dalla stampa non è nemmeno escluso un passo di lato del vertice politico. In un’intervista il deputato Massimiliano De Toma, appena uscito dai Cinque Stelle per entrare nel gruppo Eco di Fioramonti, si mostra sicuro che altre defezioni seguiranno «perché gli scontenti sono tantissimi. Anche al Senato. A Montecitorio adesso puntiamo a formare una componente da 10 deputati, poi in un secondo momento vogliamo arrivare a un gruppo autonomo, magari anche con altri parlamentari che condividono le nostre idee», spiega. Sulle restituzioni, «finalmente potrò donare parte del mio stipendio a un conto dello Stato. E così farà tutto il gruppo di Eco, come abbiamo deciso con Fioramonti».

Stati generali M5S dal 13 al 15 marzo
A seguito di una riunione del Team del Futuro si è venuto a sapere intanto che gli Stati Generali del Movimento 5 Stelle dovrebbero aver luogo dal 13 al 15 marzo. Intorno al capo si schierano in diversi, tra questi il sottosegretario Riccardo Fraccaro. «In venti mesi il M5S è riuscito a raggiungere i migliori risultati e lo ha fatto con Di Maio capo politico. Dobbiamo continuare ad attuare i nostri principi e a realizzare provvedimenti che per milioni di italiani rappresentano la sola speranza di cambiamento. La fase di rilancio 5s ci rende sempre più forti nel portare avanti la nostra azione di governo».

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