Cinquestelle

Firme false, Grillo: sospendere Nuti e altri parlamentari coinvolti

(ANSA)

2' di lettura

Il leader del M5S Beppe Grillo ha chiesto al collegio dei probiviri «di valutare nuove sanzioni oltre a quelle già applicate» nei confronti dei deputati Nuti, Mannino e Di Vita «in seguito alle loro dichiarazioni riportate dai giornali, in cui viene attaccato il candidato sindaco del MoVimento 5 Stelle a Palermo e in cui vengono fatte considerazioni sulla magistratura che non coincidono con i nostri principi». Lo ha annunciato lo stesso Grillo sul suo profilo Facebook, aggiungendo di aver chiesto ai capigruppo del MoVimento 5 Stelle di «raccogliere le firme dei parlamentari necessarie per indire la votazione dell’assemblea dei parlamentari per procedere anche alla sospensione temporanea dal gruppo parlamentare dei sospesi (Nuti, Mannino, Di Vita, ndr), fino a che sarà in vigore la loro sospensione dal MS5 come già stabilito dai probiviri».

Ieri la procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per quattordici persone, compresi i tre deputati nazionali M5s, tutte coinvolte nell'indagine sulle firme false depositate dal Movimento Cinque Stelle a sostegno delle liste per le amministrative del 2012 nel capoluogo siciliano.

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Caso Cassimatis, la procura chiede l'archiviazione
La procura di Genova intanto ha chiesto l'archiviazione per Beppe Grillo e il deputato Cinquestelle Alessandro Di Battista, indagati per diffamazione dopo la querela sporta dalla candidata sindaco Marika Cassimatis. La professoressa aveva denunciato il comico e il deputato per alcune frasi pubblicate sul blog il 17 marzo scorso, all'indomani dell'annullamento delle comunarie che l'avevano scelta come candidata a sindaco, e per una intervista rilasciata al Corriere.

La denuncia della candidata sindaco
In particolare Cassimatis contestava la frase «In qualità di garante del M5S, al fine di tutelarne l'immagine e preservarne i valori e i principi, ho deciso, nel pieno rispetto del nostro metodo, di non concedere l'utilizzo del simbolo alla lista di Genova con candidata sindaco Marika Cassimatis» riportata dal blog di Grillo, secondo il quale «molti» esponenti della sua lista «hanno ripetutamente e continuativamente danneggiato l'immagine del M5S». L'ex candidata aveva anche ritenuto lesive alcune dichiarazioni di Di Battista secondo le quali «ci sono persone non in linea con la nostra lotta» e che, «piuttosto che correre il rischio di ritrovarseli nel gruppo misto qualche settimana dopo, si prende questa decisione».
Grillo nei giorni scorsi aveva depositato una memoria nella quale sosteneva il suo diritto di critica, ritenendo quelle considerazioni non diffamanti. Sarà ora un gip a valutare se accogliere la richiesta del pm Walter Cotugno. Cassimatis può opporsi alla archiviazione.


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