ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLe menzioni del ministero dell’Economia

Coronavirus e fisco, ecco chi non ha mai smesso di pagare le tasse

In 458 hanno chiesto di essere inseriti nell’elenco online dei «contribuenti solidali» che non si sono avvalsi delle sospensioni

di Marco Mobili e Giovanni Parente

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2' di lettura

Partiamo da un presupposto: pagare le tasse è un dovere. Continuare a pagare nonostante le sospensioni disposte per l’emergenza Covid e la crisi di liquidità che ha colpito tante attività produttive non è stato affatto semplice. Ecco perché il Fisco aveva deciso di premiare quanti non avessero interrotto i versamenti, attribuendo loro una menzione speciale di «Contribuenti solidali» da poter sfruttare anche come volano pubblicitario. E per quanti ne hanno fatto richiesta è stato possibile inserire il proprio nominativo o quello della propria ditta o della propria società in un elenco online sul sito del ministero dell’Economia. Per ora sono 458 i nominativi che hanno chiesto di essere inseriti come ha precisato la viceministra Laura Castelli (M5S) martedì 8 giugno in risposta a un’interrogazione del presidente della commissione Finanze del Senato, Luciano D’Alfonso (Pd).

Le sospensioni per l’emergenza Covid

La menzione era stata prevista dal Decreto Cura Italia (articolo 71 del Dl 18/2020) intervenuto quasi immediatamente dopo la dichiarazione del lockdown nazionale a marzo dello scorso anno. Il percorso attuativo che si è concretizzato in un decreto ministeriale del 15 ottobre 2020 (quindi circa sette mesi dopo la norma primaria) «ha ritenuto di riconoscere - come ha ricordato nella risposta la viceministra Castelli - la menzione di contribuente solidale non solo ai contribuenti che non hanno usufruito, con riferimento ai tributi erariali, delle sospensioni previste dal decreto legge n. 18 del 2020, ma anche a quelli che non si sono avvalsi di quelle previste dai decreti-legge nn. 23 e n. 34 del 2020». Pertanto, la «misura premiale della menzione di “contribuente solidale” è stata estesa, sia pur in via amministrativa, ad ulteriori fattispecie a vantaggio dei contribuenti adempienti». In sostanza chi, nonostante le difficoltà, non si è avvalso delle diverse sospensioni disposte ha potuto richiedere la menzione.

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La sezione sul sito del Mef

Proprio per dare risalto ai contribuenti che non hanno mai smesso di versare è stata creata una sezione dedicata sul sito istituzionale del ministero dell’Economia, in cui «è illustrata la misura premiale - ha continuato Castelli - e sono riportati il modello di istanza, le relative istruzioni, le Faq e i riferimenti normativi (comprensivo dell’elenco delle fattispecie per la menzione di contribuente solidale), nonché l’elenco dei contribuenti solidali, direttamente accessibile dal medesimo sito, in base ai quali saranno effettuati i controlli, anche a campione».

L’ipotesi di renderla strutturale

Una strada quella della premialità ai contribuenti virtuosi - di fatto avviata prima con gli studi di settore e ora con le pagelle fiscali - su cui si potrebbe andare ancora avanti. Il presidente della commissione Finanze del Senato D’Alfonso ha sottoposto alla valutazione del Governo l’ipotesi che per i contribuenti meritevoli di menzione possa essere previsto un percorso agevolato in caso di contenzioso tributario o di compensazioni fiscali. E per la viceministra Castelli la misura potrebbe essere resa strutturale, contribuendo così ad agevolare dal punto di vista amministrativo la vita dei contribuenti «solidali» anche sulla base delle indicazioni dei parlamentari.

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