la prova

Flight Simulator 2020, è nato il simulatore di volo più realistico di sempre

Lo potremmo definire il simulatore definitivo. Microsoft e Asobo hanno usato le mappe, il cloud e l’Ai per ricreare Terra vista dall’alto come mai prima d’ora. La nostra prova

di Luca Tremolada

Flight Simulator 2020, il trailer

4' di lettura

Le comunicazioni con la torre di controllo, la luce del Sole che filtra tra le nuvole, il rumore del motore nella cabina del pilota, il dettaglio delle auto piccole piccole che corrono sulle strade, le stelle e le città dall'alto come non le avete mai viste sullo schermo di Pc. Dopo 14 anni di attesa Microsoft e Asopo atterrano su Pc con un simulatore di volo realistico fino all'inverosimile che sfrutta senza compromessi intelligenza artificiale, cloud computing e mappe satellitare per ricreare l'emozione di uno dei più antichi sogni dell'uomo. Se vogliamo trovare un difetto a un gioco che appare davvero perfetto è che non fa nulla per piacere a tutti. Flight Simulator 2000 (dal 18 agosto per Pc e su Game Pass) non è un simulatore facile, di quelli cloche in mano, pronti e via che si vola. Serve studio, applicazione, almeno 95 Gb di spazio su hard-disk e una connessione internet davvero all'altezza.

La tecnologia usata su Flight Simulator

Partiamo da un numero: 2 Petabyte. Per viaggiare in lungo e in largo sulla Terra senza connessione internet e quindi scaricando tutti i dati delle mappe satellitari del motore di ricerca Bing servirebbero 2 petabyte che sono l'equivalente di 1,5 milioni di dischi CD-ROM o lo spazio occupato da oltre quattro mila hard disk da 512 Gb. La francese Asopo per cercare di ricreare la planimetria del Pianeta Terra visto dall'alto ha sfruttato la piattaforma cloud di Microsoft, Azure per trasferire i dati delle fotografie satellitari nella simulazione di mondo virtuale. Gli alberi, l'altezza degli edifici o delle montagne sono stati calcolati da algoritmi di intelligenza artificiale sempre partendo dai metadati delle mappe. Il processo ha permesso di ri-disegnare 400 città e 37mila tra aeroporti e campi di voli completi di tutto: piste secondarie, torri di controllo, edifici per lo stoccaggio dei materiali. A questi si aggiungono 40 aeroporti riprodotti fedelmente attraverso tecniche di fotogrammetria per aumentare il livello di dettaglio senza appesantire troppo il calcolo. E poi c’è la flotta composta da 30 velivoli. Si parte nel tutorial con un Cessna 152 per poi passare agli aerei di linea come il Boeing 747 e l'Airbus 320.

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E poi ci sono le condizioni meteo

Il ciclo giorno notte è simulato in tempo reale su scala globale. La connessione a internet serve proprio per geolocalizzare il meteo. Sole, pioggia, vento sono tutte condizioni che influiscono attivamente nella vostra esperienza di volo. E che non sono semplicissime da padroneggiare, almeno all'inizio perché non sono solo un orpello grafico ma parte integrante dell'esperienza di simulazione.

Flight Simulator 2020

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La prova

Il rollio monotono del motore, la voce gracchiante della Torre di controllo, e sotto di voi le luci delle città corrono lente indicando la strada, poi dopo il buio della notte, un riflesso del vetro, il Sole alle vostre spalle comincia a illuminare le cime delle montagne. Dopo diverse ore di prova su un pc gaming di fascia alta l'impressione è che servono più vite per apprezzare davvero questo gioco. E forse troppe ore per imparare davvero a volare in modo apprezzabile. La curva di apprendimento è stata tenuta volutamente inclinata verso l'alto. Tradotto: gli sviluppatori non hanno fatto sconti per nessuno puntando a un pubblico di appassionati esigentissimi, di persone che hanno volato davvero e quindi vogliono una simulazione vera. Per i neofiti del voli c'è una sezione tutorial che vi porta per mano dal decollo all'atterraggio. Vengono illustrati i comandi di base, dove mettere le mani per gestire beccheggio, imbardata e rollio. Per fortuna c'è la possibilità di inserire una funzione di pilota automatico che si occupa di tutto. Il tutorial è chiaro ma non entra troppo nel dettaglio, il che vanifica la profondità del lavoro svolto dal team di sviluppo sul fronte della simulazione. Ma se cerchi un approccio turistico al volo ti basta e avanza. L'istruttore peraltro è gentile e paziente. Anche dopo la terza volta che ti schianti contro un palazzo, torna a ripeterti la procedura di atterraggio senza eccessivi segni di nervosismo. Per la prova è statoausata una cloche di comando Alpha Flight Controls della Honeycomb Aeronautical e un sistema di leve (Flight Throttle Quadrant) della Logitech (ma esistono anche altre accessori compatibili). Per la successiva recensione useremo anche la pedaliera Tpr Rudder Pedals della Thrustmaster. Su un Pc carrozzato per il gaming il gioco ha gira intorno ai 30 fps al massimo del dettaglio in 4K. Per capire se il gioco può atterrare anche su computer non gaming lo proveremo anche sull'ultimo Surface.

Cosa serve per giocare a Flight Simulator 2020

Secondo Microsoft, ci sono tre livelli di hardware per PC consigliati: minimo, raccomandato e ideale. Al massimo livello si arriva a una risoluzione 4k. Anche la velocità di connessione i livelli sono tre: 5 Mbps, 20 Mbps e 50 Mbps. Ad ogni modo i requisiti minimi di Flight Simulator 2020 sul vostro Pc sono: una Cpu Amd Ryzen 3 1200 o Intel Core i5 4460, una scheda video Radeon RX 570 oppure Nvidia Gtx 700 con 2 Giga di Ram (e 8 complessivi) e come abbiamo detto una velocità internet di 5 Mbps (0,6 MB/s). Decisiva la Ram: si parte dai 16 Gb ma il consiglio per una esperienza top è 32 Gb. Più Ram c'è e meglio è.

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