Finanza globale

Fmi: l’Ucraina ha chiesto 1,4 mld. Allargamento guerra sarebbe devastante

La richiesta di finanziamento sarà esaminato dal board del Fondo monetario internazionale. «Il mondo già sconta prezzi più alti per il conflitto»

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1' di lettura

L’Ucraina ha richiesto al Fondo Monetario Internazionale un finanziamento di emergenza pari a 1,4 miliardi di dollari che «sarà esaminato dal board» dell’organismo all’inizio della prossima settimana. È quanto si legge in una nota, in cui viene messo nero su bianco che un allargamento del conflitto «avrebbe conseguenze ancora più devastanti» per l’economia mondiale che già sconta «serie conseguenze» dal conflitto. Per l’organismo basato a Washington si vedono effetti su «prezzi di energia e materie prime come il grano e altri beni alimentari, aggiungendo una pressione inflazionaria» già elevata.

I prezzi avranno «un impatto mondiale specie sulle famiglie più povere». Effetti negativi sull’economia mondiale e i mercati finanziari anche dalle sanzioni alla Russia. L’Ucraina sta sopportando «già danni economici, oltre a quelli umani, notevoli» e al momento è «molto difficile stabilire le necessità di finanziamento ma è già chiaro che il paese dovrà affrontare notevoli costi di ricostruzione e ripresa», scrive l’Fmi nel rapporto che sottolinea come il paese stia sopportando la chiusura di porti e aeroporti, il danneggiamento o distruzione di strade e ponti oltre a più di un milione di rifugiati fuggiti nei paesi confinanti.

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