appuntamenti culturali

Foer, Scibona e Luiselli: i primi tre autori “cult” per Aspettando il Salone

Il primo appuntamento del festival è previsto per il 10 settembre, l’ultimo per il 19 novembre

di S.U.

3' di lettura

Jonathan Safran Foer, Salvatore Scibona, Valeria Luiselli, Daniel Saldaña París, David Nicholls, Bret Easton Ellis, Eshkol Nevo, Samanta Schweblin, Isabelle Allende, Leiji Matsumoto, Amitav Ghosh, André Aciman, David Grossman. Sono gli scrittori che i lettori potranno incontrare nelle prossime settimane a Torimo nell’ambito di “Aspettando il Salone” , il progetto di Fondazione Circolo dei lettori in collaborazione con Associazione Torino, La Città del Libro, realizzato grazie alla partecipazione preziosa di Scuola Holden – Contemporary Humanities, Colti – Consorzio Librai Torinesi Indipendenti, Biblioteche Civiche Torinesi, TorinoReteLibri e Rete delle Case del Quartiere. Si comincia il 10 settembre per concludersi il 19 novembre.

«Ideato - spiegano gli organizzatori - come un festival culturale, lungo mesi invece di giorni, la rassegna sarà l'occasione per incontrare autori cult, vere leggende della letteratura contemporanea, ma anche per fare nuove scoperte letterarie. Il meglio della nuova stagione editoriale, italiana e internazionale, arriverà nella città del libro, aspettando maggio».

Loading...

Ecco i primi tre appuntamenti

Il 10 settembre

Sarà Jonathan Safran Foer ad aprire la stagione della Fondazione Circolo dei lettori e Aspettando il Salone, martedì 10 settembre, ore 18 all'Aula Magna della Cavallerizza Reale (via Giuseppe Verdi, 9), con il patrocinio dell'Università degli Studi di Torino. Possiamo salvare il mondo prima di cena (Guanda), riflessione su tutti quei gesti individuali che possono avere un impatto significativo sulla crisi del pianeta, è al centro del dialogo dello scrittore americano con Paolo Giordano. L’autore di Ogni cosa è illuminata e Molto forte, incredibilmente vicino è convinto che se tutti cominciano a
fare la propria piccola parte si potrà ancora impedire che la crisi del pianeta diventi irreversibile. Questa è la tesi del pamphlet che irrompe nel dibattito intorno al global warming, stimolando i singoli a operare
cambiamenti nel proprio stile di vita, dimenticando la rassegnazione. Dopo Se niente importa, saggio- inchiesta sulle condizioni imposte agli animali dall'allevamento industriale, Foer torna a parlare di come le
scelte quotidiane possano cambiare il mondo e far sì che la Terra continui a essere una casa ospitale, non solo per gli esseri umani ma anche per le altre specie.

11 settembre
Il giorno dopo, mercoledì 11 settembre, ore 18, sarà Salvatore Scibona a prendere parola, dividendo il palco del Circolo dei lettori (via Bogino, 9) con Fabio Geda. Nato a Cleveland, Ohio, da una famiglia di immigrati
siciliani, lo scrittore dirige il Cullman Center for Scholars and Writers della New York Public Library. Il volontario (66thand2nd) arriva dopo La fine, inserito nella prestigiosa lista dei 20 Under 40 del New Yorker
e finalista al National Book Award. Il nuovo libro racconta la storia di Vollie Frade, ragazzo dell'Iowa, reduce del Vietnam. Dopo 412 giorni di
prigionia, unico sopravvissuto di una missione fantasma in Cambogia, ha deciso di cancellare il proprio passato, abbandonare i genitori, e diventare “nessuno”. Così, quando un civile sibillino che ama citare la Bibbia lo contatta per unirsi a una cellula dei servizi segreti, Vollie assume l'identità di Dwight Elliot Tilly. È con questo nome, dopo l'epilogo scioccante del suo primo incarico, che cercherà di rifarsi una vita con Louisa e con il piccolo Elroy, conosciuti in un ranch abbandonato nel deserto del New Mexico, dove il vecchio compagno d'armi Bobby Heflin, fuggito chissà dove, aveva creato una comune fondata sull'autarchia e sul libero amore.

Il 12 settembre

Giovedì 12 settembre, ore 18, Valeria Luiselli porterà alla Biblioteca Civica Centrale (via della Cittadella, 5) Archivio dei bambini perduti (La Nuova Frontiera), con Martino Gozzi. La scrittrice, nata a Città del Messico nel 1983 e cresciuta in Sudafrica, è collaboratrice del New York Times e delle riviste letterarie Granta e McSweeney's. Il suo nome è inserito nella lista Bogotà39, che raccoglie i trentanove migliori autori latinoamericani under 40. Il nuovo romanzo, intreccio di voci, suoni e immagini, racconta di una famiglia che si confronta oggi con il senso della giustizia e dell'uguaglianza. Libro on the road, ricco di immagini potenti, narra la storia del viaggio in automobile di una giovane coppia che con i figli lascia New York diretta in Arizona. La famiglia procede tranquilla, si gioca, legge e canta nell'abitacolo, ma la radio trasmette notizie sempre più allarmanti di una “crisi migranti”: sul confine degli Stati Uniti, migliaia di bambini premono per attraversare la frontiera. Finiranno in prigione, o peggio. Il viaggio continua, la famiglia attraversa la Virginia, il Tennessee, l'Oklahoma e il Texas; padre e madre, però, sono sempre più lontani. La loro avventura sarà al contempo grandiosa e straziante.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti