bando beni aperti

Fondazione Cariplo stanzia 6 milioni per la cultura

Assegnate le risorse a 14 progetti di organizzazioni non profit, enti pubblici ed ecclesiastici tra Bergamo, Cremona, Mantova, Novara, Lecco e Verbano-Cusio-Ossola

di Marilena Pirrelli

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(leemage via AFP)

Assegnate le risorse a 14 progetti di organizzazioni non profit, enti pubblici ed ecclesiastici tra Bergamo, Cremona, Mantova, Novara, Lecco e Verbano-Cusio-Ossola


3' di lettura

La criticità della situazione porta in primo piano la cultura, quel bene immateriale di cui ci nutriamo ogni giorno, ancor più oggi tutti a casa. Come tutti i settori produttivi ha subito un blocco della produzione e della fruizione live: tante le voci autorevoli che si sono spese per chiedere l’attenzione del presidente del Consiglio Conte e delle principali istituzioni italiane ed europee per fronteggiare la crisi del settore provocata dalle misure anti-contagio da coronavirus: da Federculture con l’appello #UNFONDOPERLACULTURA a Confcultura a tante voci autorevoli dell’economia della cultura chiedono un piano e fondi per ripartire. Fondazione Cariplo interviene per sostenere le iniziative culturali assegnando 6 milioni di euro per 14 progetti culturali in quei territori particolarmente colpiti dalla pandemia. Nell'ambito del Bando Beni aperti sono stati scelti e approvati dal consiglio di amministrazione, focalizzati su interventi di restauro di beni di interesse storico-architettonico e sull'insediamento all'interno di essi di nuove attività e servizi. La somma è destinata ad organizzazioni private non profit, enti pubblici ed ecclesiastici detentori o affidatari di beni culturali di pregio su tutto il territorio lombardo e nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. Il nuovo progetto della Fondazione Cariplo arriva a pochi giorni di distanza da un altro sostegno alla cultura col bando “ Luoghi di innovazione culturale ”, che ha destinato 3 milioni di euro alle organizzazioni che hanno in proprietà o gestione luoghi della cultura e che intendono portarvi un'innovazione concreta e duratura» spiegano dalla Fondazione.

Bando beni aperti
I 14 progetti, selezionati tra i 58 che si erano candidati nel luglio 2019, abbracciano diverse tipologie di intervento: dalla riqualificazione di immobili storici di proprietà diocesana - nelle città di Bergamo e Cremona - che saranno restituiti alla fruizione delle comunità come centri culturali e di potenziamento dell'offerta turistica locale destinata a svolgere un ruolo centrale nell'economia del futuro, alla riapertura di una sala cinematografica nella città di Lecco che, al termine delle opere di riqualificazione, potrà ripartire con una programmazione di proiezioni e spettacoli. E ancora: nuovi spazi dello storico Teatro Coccia di Novara saranno riqualificati per dare avvio ad attività di carattere formativo nell'ambito dello spettacolo dal vivo, così come interventi di riqualificazione e rinnovamento gestionale saranno realizzati a Palazzo Te , emblema della città di Mantova. A Cernobbio, in provincia di Como, saranno potenziate le attività formative e culturali del compendio di Villa Erba - storica dimora di Luchino Visconti, oggi di proprietà pubblica - attraverso la riqualificazione dell'area dell'ex serra della villa. Nei comuni delle aree interne di Argegno (Valle Intelvi - CO) e Malegno (Valle Camonica - BS) saranno realizzate azioni di potenziamento del sistema di ricettività in chiave turistica e culturale, anche in connessione con le filiere produttive locali. Sempre in provincia di Brescia, a Gardone Riviera, presso il Complesso del Vittoriale degli Italiani , dimora di Gabriele d'Annunzio, sarà riaperta al pubblico, attraverso la realizzazione di un percorso museale ed allestitivo dedicato, la dimora dell'architetto Maroni, storico progettista della dimora del Vate.

“Soprattutto in un momento di emergenza è necessario avere uno sguardo di speranza sul futuro - spiega Giovanni Fosti, presidente Fondazione Cariplo – poggiandosi su ciò che già oggi rappresenta un grande valore per il nostro Paese. Il patrimonio culturale del nostro territorio è un asset cruciale e rappresenta un settore in cui l'Italia ha un enorme vantaggio competitivo che va tutelato e valorizzato. Ma il suo valore è ancora più profondo: cultura è infatti la capacità di dare un senso condiviso a quello che stiamo vivendo nel presente per generare un nuovo sguardo verso il domani. La Fondazione Cariplo ha da sempre investito nella cultura, come fattore di coesione e di crescita per le persone ma anche come leva strategica per lo sviluppo economico. Oggi lo scenario è dominato dall'emergenza sanitaria, che va affrontata con grande impegno di tutti; sappiamo che il peso dei bisogni sociali aumenterà, noi continueremo a impegnarci su questo fronte, ma con la consapevolezza che non si potrà abbandonare l'investimento sulla cultura, così come sull'ambiente e sulla ricerca scientifica, per contribuire alla rinascita delle nostre comunità.”

L'impegno nel settore cultura
Per il 2020 sono già online Bando Cultura di qualità , in scadenza il 15 aprile e il 30 settembre, per rafforzare le iniziative culturali (stagioni, rassegne, festival, mostre, esposizioni, manifestazioni, ecc.) destinate alla pubblica fruizione e di indubbio valore artistico e culturale. Il contributo previsto per le attività relative al bando è di 3.000.000 € e il nuovissimo Bando Crowd4Culture destinato esplicitamente alle Fondazioni di Comunità e ai loro stakeholder sul territorio, con l'obiettivo di supportare le iniziative locali di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, attraverso campagne di crowdfunding cofinanziate al 50%. Il budget a disposizione per il bando è di 400mila euro.

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