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Fondazione Nova, le scelte per il cambiamento passano per i nuovi talenti

Tre direzioni di sviluppo da affrontare: purpose e bene comune nelle strategie aziendali, valorizzazione inclusiva e meritocratica dei giovani talenti, apertura verso l’innovazione

Tommaso Stefani, Presidente Fondazione Nova (Imagoeconomica)

4' di lettura

È intitolato “Scelte per il cambiamento - Una nuova leadership, tra purpose, talenti e innovazione” l’evento organizzato da Fondazione Nova, ente nato dall’unione dei network di NOVA-MBA e Mentors4u-che si propone come un attore di riferimento ad operare pro bono per la crescita dei talenti italiani grazie al supporto di aziende, alumni e studenti. Il convegno ha indicato le tre principali direzioni di sviluppo da affrontare nel complesso momento attuale: purpose e bene comune nelle strategie aziendali, valorizzazione inclusiva e meritocratica dei giovani talenti, apertura verso l’innovazione.

Claudia Parzani, Partner Linklaters, Presidente di Borsa Italiana e Vice Presidente de Il Sole 24 Ore (Imagoeconomica)

Scelte costruttive

Dopo l’apertura della vice-sindaco di Milano Anna Scavuzzo, è intervenuta Claudia Parzani, Partner Linklaters, Presidente di Borsa Italiana e Vice Presidente de Il Sole 24 Ore che ha affermato «Le imprese sono il cuore pulsante di una società e il motore del suo cambiamento. Attraverso il proprio purpose, l’impresa lega gli interessi di tutti i propri shareholders e stakeholders. E proprio partendo dal purpose è possibile costruire un’agenda Esg credibile e autentica, assumendo impegni concreti in tema di impatto ambientale e sociale e definendo in maniera coerente il modello di business e la strategia. Il purpose è poi essenziale per motivare i dipendenti e attrarre e trattenere i talenti, creando quel senso di appartenenza che porta le persone a lavorare e impegnarsi per la propria azienda perché in qualche modo quell’azienda appartiene anche a loro e loro ogni giorno la scelgono». Dopo Parzani ha preso la parola John Elkann, Ceo di Exor che ha sottolineato l’ambizione dell’azienda «di conseguire i migliori risultati economici con una grande attenzione alle nostre responsabilità in ambito Esg».

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John Elkann Ceo Exor, Presidente Stellantis e Ferrari con Claudia Parzani Presidente Borsa Milano (Imagoeconomica)

Il programma Italy Seeds

Per quanto riguarda l’innovazione, Elkann ha inoltre ricordato che «Exor ha varato due mesi fa il nuovo programma Italy Seeds mirato proprio a finanziare progetti innovativi in fase seed, aiutando giovani talenti imprenditoriali a avviare start up scalabili e con prospettive di crescita internazionali: ad oggi oltre 900 founder italiani ci hanno sottoposto i loro progetti e abbiamo già effettuato i primi investimenti».

Carlo Alberto Carnevale Maffè Bocconi, Paola Bonomo, Stefano Rebattoni, Ibm Italia, Pietro Sella, Ceo Sella Group, Barbara Cominelli, Ceo Jll Italy (Imagoeconomica)

Acceleratore meritocratico

«Fondazione NOVA è un acceleratore meritocratico e inclusivo per i giovani talenti italiani», ha poi dichiarato Tommaso Stefani, Presidente e Co-fondatore di Fondazione NOVA. «Attraverso l’attività di mentoring, la divulgazione delle opportunità e il coinvolgimento in una community di oltre 5.000 manager e giovani, aiutiamo gli studenti delle università e delle scuole superiori a sviluppare con successo i loro percorsi formativi e professionali: basti pensare che il 93% dei ragazzi che seguiamo trova lavoro entro 3 mesi dalla laurea, l'82% grazie al nostro network».

Fabio Pompei, Ceo Deloitte Italia, Tommaso Stefani, Presidente Fondazione Nova, Stefano Rebattoni, Ibm Italia (Imagoeconomica)

Le iniziative di sostegno finanziario

Oggi la rete di Fondazione NOVA conta 1.200 mentors e oltre 3.000 Mentee di talento selezionati sulla base di merito, diversity, motivazione e inclusione (necessità di Mentoring sulla base del contesto di origine) su oltre 12.600 candidature ricevute dal 2014 a oggi da oltre 150 università. «Per rispondere alle sfide complesse che abbiamo davanti – ha proseguito Stefani – occorre creare un ambiente internazionale e meritocratico e rendere il nostro Paese attraente per i talenti di tutto il mondo, migliorare l’allocazione di competenze tra domanda e offerta e ridurre il divario di opportunità. A questo fine, stiamo diffondendo nel nostro Paese la pratica e la cultura del mentoring, del merito e dell’innovazione a tutti i livelli, anche nelle scelte professionali che cambiano rapidamente. Un’altra iniziativa in programmazione per dare sostegno anche finanziario e quindi aumentare le opportunità e l'inclusione è il Peer-To-Peer Lending, che lanceremo entro l'anno, una piattaforma per l'erogazione di prestiti d'onore finalizzati a svolgere studi avanzati» .

Domenico Siniscalco, Managing Director di Morgan Stanley (Imagoeconomica)

Lo scambio generazionale di conoscenze e valori

Il panel su “Intergenerational exchange of knowledge and values”, ha visto la partecipazione di Domenico Siniscalco, Managing Director di Morgan Stanley, Fabio Pompei, CEO Deloitte Italia, e Davide Di Domenico, AD BCG area East Mediterranean & Caspian, e si è confrontato sul ruolo delle istituzioni e delle organizzazioni nel trasferire la conoscenza, sviluppare competenze integrate di tipo gestionale e relazionale contando su esempi di successo che aiutino i talenti a guardare lontano verso nuovi paradigmi. La transizione in atto, guidata dalle politiche del cambiamento climatico, da “purely industrial capitalism” a “human centered capitalism”, pone al centro i valori umani e i benefici collettivi come leve efficaci per una crescita di lungo termine.

Fabio Pompei, Ceo Deloitte Italia (Imagoeconomica)

L’impatto delle tecnologie

Infine, il panel “Technology and Impact: How innovation and technology is changing life, human relationships and society” ha visto la partecipazione di Pietro Sella, Ceo Gruppo Sella, Stefano Rebattoni, General Manager Ibm Italia, Barbara Cominelli, Ceo Jll e Paola Bonomo, Non-Executive Director, Advisor and Investor affronterà i cambiamenti che innovazioni e tecnologia stanno portando in tutte le organizzazioni. Una recente ricerca di IBM Institute for Business Value ha messo in luce come tecnologia, talenti, ecosistema e fiducia siano le nuove priorità per il 2022 per le quali il capitale umano è prezioso e rappresenta una risorsa limitata su cui investire per guidare la trasformazione e la crescita. A chiudere la Reunion di Fondazione NOVA, una conversazione dei partecipanti con Massimiliano Magrini, Co-Founder & Managing Partner di United Ventures, insieme a Carlo Alberto Carnevale Maffè, Professore di Strategia alla Bocconi University School of Management sul tema High-Growth Companies and the supportive ecosystems.

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