Fondazioni

Fondazione Pirelli: educare alla cultura d'impresa e alla sostenibilità

I percorsi formativi della Fondazione si sono fatti 'digital' e, complice la pandemia, sono riusciti a raggiungere tutta l'Italia. Con richieste da 1.500 studenti attese tra gennaio e maggio, racconta a SustainEconomy.24 il vice direttore Laura Riboldi

di Alessandra Capozzi

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3' di lettura

Un viaggio in quasi 150 anni di storia ma anche il tentativo di diffondere una cultura sostenibile e d'impresa attraverso la formazione. Ancora di più in un periodo di pandemia. Così la Fondazione Pirelli , nata nel 2008 per volere dell'azienda e della famiglia Pirelli, ha aperto le sue porte - in questi mesi solo virtualmente - per rendere fruibile la documentazione sulla storia dell'impresa dalla fondazione ad oggi, ma soprattutto con percorsi formativi rivolti a tutte le scuole, di tutta Italia, con lo scopo principale di far conoscere anche ai più giovani il mondo della produzione e del lavoro e avvicinarli ai valori fondanti della cultura d'impresa del gruppo.

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«La nostra Fondazione è nata con un intento ben preciso: conservare il nostro patrimonio e la memoria dell'azienda ma, soprattutto, di renderli fruibili e metterli a disposizione della comunità. A partire dal nostro quartiere della Bicocca ma anche per la città di Milano e il nostro Paese e anche oltre i confini nazionali» spiega Laura Riboldi, vice direttore della Fondazione a SustainEconomy.24, report di Luiss Business School e Il Sole 24 Ore Radiocor.

Così il programma educational, che dal 2013 organizza laboratori gratuiti sulla storia, la cultura d'impresa e la sostenibilità di Pirelli coinvolgendo ogni anno oltre 3.000 ragazzi, complice la pandemia, ha potuto raggiungere tutte le scuole d'Italia. L'offerta didattica, che prevede percorsi formativi «a distanza» strutturati in più appuntamenti, tra virtual tour, lezioni live e laboratori, ha una doppia visione: tecnica e umanistica. Si concentra su fabbrica e territorio, sul rapporto tra arte e produzione industriale, sulla storia delle invenzioni e innovazioni, sull'evoluzione della comunicazione visiva e sulla mobilità sostenibile. Un «umanesimo industriale» che spazia da Guttuso a Ungaretti alle proprietà della gomma.

«Lo scopo, anche in periodo pre-Covid, era quello di avvicinare i ragazzi alla cultura d'impresa Pirelli per cui la centralità dei nostri percorsi è sempre stata quella di unire gli aspetti di sostenibilità e far percepire cosa significa essere fabbrica e lavorare in fabbrica. Purtroppo in questo momento particolare è venuta a mancare la presenza negli spazi e la frequentazione dell'archivio e dei laboratori di ricerca in Bicocca dove c'è ancora la "mente" di Pirelli. Ma siamo riusciti a veicolare i contenuti di ricerca e innovazione con i tour virtuali e pacchetti digitali ad hoc. E in tal modo abbiamo esteso i confini, e, in digitale, siamo riusciti ad arrivare alle scuole di tutta Italia. Abbiamo coinvolto in settembre-dicembre già mille studenti e da gennaio a maggio abbiamo già prenotazioni molto robuste, arriviamo a 70 attività per un totale di 1.500 studenti, privilegiando il target delle superiori che quest'anno sono state più in difficoltà».

Insomma, spiegano alla Fondazione, «traducendo i valori di una cultura d'impresa che è molto concreta e l'essere industria e fabbrica sui temi e valori della sostenibilità, mandiamo messaggi importanti per i ragazzi che si troveranno ad affrontare scelte importanti. Non li portiamo concretamente nel mondo del lavoro ma forniamo tutti gli strumenti per capire cosa significa essere nel mondo del lavoro».

Accanto a questo impegno c'è la proposta didattica di Pirelli HangarBicocca, l'istituzione che mette al centro l'esperienza diretta con l'opera d'arte all'interno dello spazio espositivo. La chiusura delle istituzioni museali e l'impossibilità di svolgere attività in presenza dovute all'emergenza sanitaria hanno portato il Dipartimento Educativo di Pirelli HangarBicocca a interrogarsi su come continuare a svolgere il proprio ruolo nei confronti degli studenti ma anche delle famiglie in visita durante i fine settimana. E sono stati progettati corsi gratuiti di formazione, percorsi creativi in modalità digitale e Kids Guide.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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