ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIl bilancio

Fondazione Sardegna, patrimonio cresciuto del 3,9% in dieci anni

2011-2021

di Davide Madeddu

2' di lettura

Nuovo corso per la Fondazione di Sardegna, la fondazione bancaria in cui sono presenti Cassa Depositi e Prestiti, Bper ed F2i. A presiedere l’organismo, dopo la guida di Antonello Cabras, ingegnere, ex senatore, è Giacomo Spissu, ex sindaco di Sassari ed ex presidente del Consiglio regionale. Spissu resterà in carica sino al 2026.

Il nuovo presidente arriva alla fine di una stagione improntata alla «Crescita e trasparenza». Ma anche a innovazione e territori. E “apertura” a istituzioni locali, aziende, talenti, terzo settore. Negli ultimi dieci anni il viaggio è stato segnato da un’apertura verso l’esterno, a iniziare dalla sede di Cagliari che ha ospitato convegni, mostre e iniziative culturali. Non solo, sono di questo periodo anche la crescita del patrimonio finanziario del 3,9% l’anno, la svolta con la stesura della Carta delle Fondazioni, la firma del protocollo di intesa Mef Acri, e l’attenzione per i territori.

Loading...

«La Fondazione di Sardegna è quella che ha abbracciato il cambiamento, non ha fatto resistenza e ha spinto su tanti fronti – dice il direttore generale Carlo Mannoni –. Sia sui progetti sia sulla governance e abbiamo avuto grande attenzione alla rappresentanza locale e di genere». E i cambiamenti sul campoci sono stati. «Non possiamo non sottolineare un’apertura all’esterno – aggiunge – e un’azione, improntata al miglioramento, all’innovazione e alla trasparenza». Quasi una rivoluzione che passa anche pe il cambiamento del nome. Dallo storico “Fondazione Banco di Sardegna” all’attuale Fondazione di Sardegna.

«Una scelta dettata dal fatto che oggi non siamo più solo banca – rimarca Mannoni – ma anche fondazione che si occupa e mostra il suo interesse per il territorio». I numeri che accompagnano il bilancio degli ultimi dieci anni parlano di una crescita importante. «Il Patrimonio finanziario della Fondazione, valorizzato a mercato, ha registrato una crescita media annua composta del 3,9% – si legge nel rapporto sui dieci anni di attività – passando dagli 865 milioni del 2012 agli attuali 1.219 milioni, significativamente superiore al tasso di inflazione dello stesso periodo». Non è tutto. A sottolineare altri aspetti è lo stesso direttore: «In questi anni registriamo alcuni dati importanti – aggiunge – ossia la capacità erogativa cresce sia in termini dimensionali sia in quantità di risorse alloccate sia in numero di progetti gestiti. C’è anche una crescita importante nel numero di pratiche annuali e in termini qualitativi». Di particolare rilevanza i progetti nazionali in tema di innovazione e in ambito sociale come «le iniziative promosse in collaborazione con Fondazione con il Sud e l’impresa sociale Con i Bambini».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti