ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùal via il bando “energia inclusiva”

Fondazione Snam e Fondazione Compagnia di San Paolo uniscono le forze nella lotta alla povertà energetica

L’obiettivo è sostenere le organizzazioni che proporranno idee innovative per contrastare il fenomeno. Il bando rimarrà aperto fino al 18 marzo

di Celestina Dominelli

Marco Alverà: «Investiamo nell’idrogeno e usiamo il Recovery Fund per progetti ad alto impatto»

3' di lettura

L’obiettivo è raccogliere idee innovative per contrastare la povertà energetica e sostenere le organizzazioni che saranno in grado di lanciarle. Ecco perché Fondazione Snam e Fondazione Compagnia di San Paolo hanno unito le forze per far partire oggi, mercoledì 3 febbraio, il bando “Energia inclusiva” che intende identificare, selezionare, sostenere e accompagnare soluzioni applicabili e valide sul territorio nazionale. Il bando, che rimarrà aperto fino al 18 marzo, si svilupperà in due parti. In una prima fase saranno selezionate fino a 15 proposte che, per un periodo di tre mesi, potranno beneficiare di un percorso di consulenza e accompagnamento personalizzato e specializzato, a opera dell'Incubatore del Politecnico di Torino I3P, attraverso cui potranno scalare e aumentare la portata e l'impatto dei propri progetti.

I requisiti per partecipare al bando

Al termine di questo percorso i promotori selezioneranno i finalisti, fino ad un massimo di 5 progetti, che riceveranno un contributo economico da 10mila a 50mila euro a sostegno del proprio progetto.Per essere idonee alla candidatura, le iniziative dovranno dimostrare di contribuire a un cambiamento di paradigma nell'affrontare il tema della povertà energetica, coniugando soluzioni scalabili e sostenibili per l'ambiente in almeno uno dei seguenti ambiti: formazione e sensibilizzazione, efficienza energetica, sistemi di misurazione, consulenza energetica, mappatura delle esigenze, behavioural change, nuovi modelli di finanziamento, skills e job development. Sarà necessario inoltre dimostrare di aver maturato esperienza di almeno un anno nel settore.

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I numeri del fenomeno in Italia

Ma quali sono i numeri del fenomeno? In Italia, circa l'8,8% delle famiglie è colpito dalla povertà energetica e l’incidenza rischia di aggravarsi a causa dell'impatto del Covid-19. Serve quindi un approccio trasversale per affrontare un tema che ha significative ripercussioni sociali, economiche e ambientali.. Contrastare la povertà energetica rientra tra gli impegni dell'Unione Europea volti alla lotta al cambiamento climatico e all'implementazione di strategie di sviluppo di lungo termine a favore della decarbonizzazione, in coerenza con l'obiettivo dell'inclusione e della coesione sociale.

Profumo: la Fondazione supporta un approccio concreto e trasversale

«La povertà energetica è un problema che oggi colpisce l'8,8% di famiglie in Italia. Le conseguenze economiche dell'emergenza sanitaria e i cambiamenti climatici stanno aggravando la situazione. La Fondazione Compagnia di San Paolo – ha commentato il presidente Francesco Profumo – intende affrontate questa sfida su scala nazionale, sollecitando e supportando un approccio concreto e trasversale. A partire dalla proficua collaborazione instaurata con la Fondazione Snam nell'ideazione del Bando Energia Inclusiva, in grado di unire le competenze e le peculiarità di queste due grandi fondazioni e metterle al servizio degli innovatori sociali. Questo bando insiste su elementi chiave per affrontare le sfide attuali e future: sostenibilità, inclusione, innovazione sociale e transizione energetica. Tutti temi centrali nel piano strategico della Compagnia di San Paolo – presentato la scorsa settimana – e che rappresentano per noi i pilastri di azioni ad alto impatto volte al bene comune».

Alverà: la decarbonizzazione passa dalla lotta alla povertà energetica

«Il percorso verso la piena decarbonizzazione non può prescindere dalla lotta alla povertà energetica. Con questa iniziativa, insieme a Fondazione Compagnia di San Paolo - ha spiegato Marco Alverà, vicepresidente della Fondazione Snam e numero uno del gruppo - , vogliamo dare un contributo ad affrontare questo problema, offrendo ai territori nuove soluzioni di sviluppo e alle imprese sociali un'opportunità di crescita sostenibile. Attraverso le sue attività, Snam si pone come abilitatore della transizione energetica nei territori in cui opera e Fondazione Snam riflette questo impegno in una logica di inclusione sociale. In questo senso, la collaborazione tra imprese, istituzioni, mondo del sociale e territori – che è alla base delle nostre strategie – è un ingrediente essenziale per vincere le sfide ambientali e climatiche, riducendo le disuguaglianze».

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