private equity

Fondo Italiano d’investimento. Ecco il piano di Pesenti e Tikehau

di Carlo Festa

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1' di lettura

La partita per la conquista del Fondo Italiano d'Investimento si trova in una fase cruciale. Secondo alcune indiscrezioni il gruppo francese Tikehau, affiancato dall'Italmobiliare della famiglia Pesenti e dall'advisor Leonardo & Co, avrebbe ricevuto un'esclusiva a trattare per 4 settimane dai quotisti del fondo stesso: cioè Cdp e le principali banche italiane, tra le quali Unicredit, Intesa Sanpaolo e Mps. Tuttavia non sembrerebbero da escludere colpi di scena, visto che l'americana Neuberger Berman, l'altro concorrente in gara, dopo il rilancio delle ultime settimane potrebbe fare un ulteriore sforzo per superare il rivale italo-francese e mettere sul piatto dell'advisor Credit Suisse un'offerta migliorativa.

Fatto sta che al momento Tikehau e Italmobiliare, secondo alcune fonti, sembrerebbero in esclusiva. Ma quale è il piano dei due gruppi finanziari? Secondo alcune indiscrezioni l'offerta sarebbe attorno ai 300 milioni di euro, dei quali 250 milioni per il portafoglio e 50 milioni di ulteriore impegno finanziario: l'offerta, secondo i rumors, supererebbe di pochissimo quella di Neuberger. Per quanto riguarda la liquidità necessaria all'investimento dovrebbe essere fornita in modo paritetico da Italmobiliare e Tikehau: quindi 150 milioni a testa.

Infine l'ultimo punto riguarderebbe la gestione: verrebbe infatti coinvolto sia il team di Tikehau sia quello di Clessidra Sgr, la società di gestione controllata proprio da Italmobiliare. Diverso invece il piano di Neuberger che punta a creare una newco quotata, proprietaria dell'intero portafoglio di 23 partecipate del Fondo Italiano, che a propria volta potrebbe sfruttare i vantaggi dei Pir. A breve potrebbe comunque esserci un annuncio ufficiale, in una direzione oppure nell'altra.

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