le regole

Fondo perduto, escluse le partite Iva aperte dal 25 ottobre

Nel 2021 sarà riconosciuto alle attività con sede operativa nei centri commerciali un contributo pari al 30% del valore calcolato in base al Dl 34/2020 o della nuova misura di cui all’allegato 1 per le attività ivi indicate

di Mario Cerofolini e Lorenzo Pegorin

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Nel 2021 sarà riconosciuto alle attività con sede operativa nei centri commerciali un contributo pari al 30% del valore calcolato in base al Dl 34/2020 o della nuova misura di cui all’allegato 1 per le attività ivi indicate


2' di lettura

Contributo aggiuntivo del 50% per gelaterie, pasticcerie, bar e alberghi in zone rosse o arancioni, ampliamento dei codici attività che beneficeranno del contributo automatico in tutta Italia e identificazione di nuovi codici da indennizzare se ricompresi nelle zone rosse. Sono queste le principali indicazioni che si possono ricavare dalla lettura del Dl Ristori bis.

La prima novità riguarderà i soggetti forse maggiormente danneggiati dalle chiusure, cioè quelli del settore somministrazione. Per i soggetti esercenti le attività di gelaterie, pasticcerie, bar e alberghi (codice Ateco 561030, 561041, 563000 e 551000) qualora abbiano domicilio fiscale o sede operativa in zone rosse o arancioni il contributo a fondo perduto spettante, indicato nella “nuova” tabella in Allegato 1, sarà aumentato di un ulteriore 50 per cento. Il contributo sarà erogato automaticamente dalle Entrate che hanno già presentato l'istanza ex articolo 25 del 34/2020.

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Dovranno quindi fare istanza sia coloro che, pur potendolo fare, non hanno proceduto all’invio delle richieste sia nuovi beneficiari, fra cui chi ha aperto dopo il 30 aprile 2020 (ma entro il 24 ottobre) e i soggetti con più di 5milioni di euro di fatturato. Per questi ultimi il contributo sarà pari al 10% del calo del fatturato (2020/2019). Le condizioni da rispettare per tutti sono sempre le stesse: fatturato (aprile) 2020 inferiore a 2/3 rispetto ad aprile 2019.

Si interviene quindi su due fronti: sostituendo l’allegato 1 al decreto 137/2020 e identificando (allegato 2) ulteriori codici Ateco di attività da “ristorare” in zona rossa.

Con il primo intervento l’allegato 1, che riporta i codici Ateco dei soggetti che hanno diritto al nuovo contributo a fondo perduto a prescindere dall’ubicazione dell’attività, viene aggiornato con nuovi codici (tra cui guide alpine, fotoreporter, commercio al dettaglio di bomboniere e somministrazione con preparazioni cibi da asporto).

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