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Romito al vertice del Gambero Rosso

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Romito al vertice del Gambero Rosso

Sorpresa al vertice della guida Ristoranti d'Italia 2018 del Gambero Rosso, che assegna le ambite Tre Forchette ai ristoranti che meritano il viaggio e Tre Gamberi alle trattorie imperdibili Con 96/100, il Reale a Castel di Sangro (AQ) è diventato il numero uno scavalcando di un solo punto l'Osteria Francescana di Modena e la Pergola del Rome Cavalieri nella Capitale. «Il cuoco moderno è quello che sa meritare le Tre Stelle Michelin, e da oggi le Tre Forchette del Gambero Rosso ma sa anche portare qualità in una mensa ospedaliera, dimostrando che l'alta cucina si può fare per tanti, se non per tutti, e con un progetto sostenibile», ha detto Romito a margine della premiazione. Entusiasta per «questo riconoscimento inaspettato», Niko ha sottolineato che il 2017 «è un anno speciale, per me, per la mia squadra, per i giovani di Casadonna. Sta arrivando da tutto il mondo gente che chiede la nostra formazione e con il progetto Bulgari stiamo portando la vera cucina italiana nelle grandi città del mondo. Tutto questo perché con i miei ragazzi riesco a fare grande ricerca, e dal Reale parte un messaggio di innovazione compreso in tutto il mondo».

A 94/100 ci sono altri miti della ristorazione nazionale quali Piazza Duomo di Enrico Crippa, Villa Crespi di Antonino Cannavacciuolo, Le Calandre di Massimiliano Alajmo, Don Alfonso 1890 della famiglia Jaccarino e Torre del Saracino di Gennaro Esposito. La notizia è l'aumento delle Tre Forchette – massimo riconoscimento per la guida del Gambero Rosso – che sono diventate 38 con ben 9 new entry: Agli Amici dal 1887 a Udine, Atman a Villa Rospigliosi di Lamporecchio (PT), Enrico Bartolini Mudec Restaurant a Milano, Da Caino a Montemarano (GR), D'O, Duomo a Ragusa, Imago dell'Hotel Hassler a Roma, Miramonti l'Altro a Concesio (BR) e Pagliaccio a Roma. Ma crescono anche le osterie visto che il gruppo dei Tre Gamberi ha guadagnato sette ingressi: Al Convento a Cetara (SA), Locanda Mariella a Calestano (PR), Futura Osteria a Monteriggioni (SI), Masseria Barbera a Minervino Murge (BR), Nerodiseppia a Trieste, Osteria Ophis a Offida (AP), Trippa a Milano.

Complimenti anche ai locali che hanno conquistato i premi speciali: Signore te ne ringrazi a Montecorsaro (novità dell'anno) dove Michele Biagiola serve pizze e piatti vegetariani di grande livello, la Siriola dell'Hotel Ciasa Salares di San Cassiano (BZ) con il patron Stefan Wieser come ristoratore dell'anno, Le Calandre di Rubano come miglior comunicazione digitale, Lido 84 di Gardone Riviera per il servizio in sala, L'Olivo del Capri Palace per il servizio in sala d'albergo, Casa Leali per il cuoco emergente ossia Andrea Leali, Enoteca Pinchiorri per il pastry chef Luca Lacamita. In totale, l'edizione 2018 della guida recensisce 2625 posti, con ben 250 novità.

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