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Cioccolato di Modica, ultimo passo per l’Igp

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Cioccolato di Modica, ultimo passo per l’Igp

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Ue la domanda di registrazione del Cioccolato di Modica nell'elenco europeo dei prodotti a indicazione geografica protetta (Igp). “Non è ancora l'ultimo capitolo di un percorso che, in veste di componente siciliana della commissione Agricoltura del Parlamento Ue, mi onoro di aver seguito sin dall'inizio e in tutte le sue fasi, ma è sicuramente un traguardo importantissimo per la Sicilia e per le nostre produzioni agroalimentari di qualità” afferma l'eurodeputata del Pd, Michela Giuffrida.

La pubblicazione conferisce alle autorità di uno Stato membro o di un Paese terzo oppure a persone fisiche o giuridiche il diritto di opporsi alla domanda di registrazione entro tre mesi, trascorsi i quali la denominazione viene registrata nella lista Ue dei prodotti alimentari di qualità.

Nel documento pubblicato in Gazzetta si chiarisce che il cioccolato «ha origine nella città di Modica» e l'area di produzione «è rappresentata dall'intero territorio amministrativo del comune di Modica». Non ci potranno essere più aziende che producono in altre località perché tutto il processo di lavorazione dovrà avvenire nell'ambito dei confini comunali.

La denominazione «Cioccolato di Modica» designa esclusivamente il prodotto ottenuto dalla lavorazione della pasta amara di cacao con zucchero. Al momento dell'immissione al consumo il «Cioccolato di Modica» deve presentare le seguenti caratteristiche: «a parallelepipedo rettangolare con i lati rastremati a tronco di piramide. Peso non superiore a 100 gr. Pasta di colore marrone con evidente granulosità per la presenza di cristalli di zucchero all'interno del prodotto. Visibile eventuale affioramento del burro di cacao sulla superficie esterna. Caratteristiche organolettiche Gusto dolce con nota di amaro. Percezione di granulosità o sabbiosità. Buona fusibilità in bocca e struttura croccante. Caratteristiche chimiche Tenore minimo di sostanza secca di cacao: non inferiore al 50 %; Tenore minimo di burro di cacao: non inferiore al 25 %. Umidità: non superiore al 2,5 %».

“Il marchio di qualità europeo - ricorda Giuffrida - tutelerà, dal momento della conclusione definitiva dell'iter, il Cioccolato di Modica Igp sui mercati internazionali. Un'arma più efficace per difendersi da consistenti fenomeni di imitazione e contraffazione.

“L'Igp sarà a breve realtà ma - conclude Giuffrida - ora tocca a tutti noi, al Consorzio, che ha tenacemente ed efficacemente lavorato per perseguire l'obiettivo, e ai produttori di Modica, fare sistema e metterlo a frutto con la promozione sul territorio e sui mercati mondiali che, lo dicono i dati, hanno tanta 'voglia' di Sicilia”.

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