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Milano “hottest new destination”. 15 locali appena aperti in città

Lo decreta anche il Wall Street Journal Milano é “the new hottest destination” , sempre più meta ideale per turisti di tutto il mondo per la ricca offerta culturale e gastronomica . A riprova di quanto sia effervescente il panorama culinario in città vi segnaliamo 15 fresche aperture. Si va dalle catene, grandi e piccole, dal colosso di Starbuck's a Fancy Toast, da Five Guys a Macha Caffè, agli stellati con Identità Golose e il ristorante all’hotel Bulgari affidato allo chef Niko Romito.

Starbuck's
Dentro i palazzi delle Poste in via Cordusio, nel pieno centro di Milano, ha aperto la prima e unica roastery Starbuck's in Europa, primo punto vendita in Italia, per 2.300 metri quadri dedicati al mondo del caffè. Ecco, quindi non chiamatela caffetteria ma il nome corretto è Reserve Roastery (ovvero caffetteria con torrefazione). Si prevedono altre quattro aperture targate Starbuck's dal format tradizionale in corso Garibaldi e in altri luoghi del centro fino a Malpensa. Per la goia di chi ama i beveroni con cannuccia da passeggio.

Porco Brado
Un nome, un programma. Un indirizzo che lascia il segno, solo a pronunciarlo. Ha aperto in zona Isola il ristorante mono prodotto di panini di Cinta Senese. Maiali felici, per così dire, che crescono allo stato brado nelle colline della Toscana, allevati dall' Azienda Agricola Borgonovo di Cortona. Nati come food truck e vincitori del “Best Sandwich” al “The European Street Food Awards 2017” di Berlino sono tornati in patria per far provare questo panino speciale ai milanesi: abbondantemente farcino con sfilacci di spalle di maiale marinata e affumicata sul legno di ciliegio, è da gustare con salse gustose, da quella all'aglione “del bacio” a quella più zuccherina al Syrah.

Macha caffè
Siamo abituati a vedere Macha Caffè sui toni pastello del verde matcha, in omaggio alla bevanda che lo ha reso un'icona a Milano. Ma per la nuova apertura, la quinta nel giro di un anno, tutto si colora di rosa. Chissà se Chiara Ferragni approva questo cambio di direzione nel nuovo punto di Viale Piave, 33. L'offerta invece rimane quella: Sushi bowl, Poke bowl, Sushi burger e Avocado burger, tra i dolci irresistibile il matcha cheesecake e il matcha tiramisù.

O Fiore mio
20 aperture in 4 anni, non poteva certo mancare Milano. La pizza in teglia di Faenza, nata nel 2011, ha aperto lo scorso scaramantico 11 settembre in Piazza Argentina al 4 e la seconda è prevista a breve, a metà ottobre per un laboratorio di 450 metri quadri. Niente franchising per tutti i locali che fanno capo a Davide Fiorentini. Pizza gourmet e romana, in teglia. A Milano ha dedicato la Bauscia con crema di riso allo zafferano, luganega, taleggio e germogli.

Five Guys
Amanti del l'hamburger, finalmente è arrivato anche a Milano Five Guys. Una storia che parte da Washington D.C. nel 1986: da allora i cinque fratelli Murrell, i guys appunto, hanno aperto 1500 ristoranti nel mondo e ora anche il primo in italia al 37 di Corso Vittorio Emanuele II, a due passi dal Duomo. Oltre ai rinomati hamburger (all'estero si trovano anche a più piani) e i sacchi di patate che arredano il locale, una volta acquistato il primo drink il refill è gratuito, tra le scelte anche la Coca cola alla ciliegia, al lampone, all'arancia e al limone.

Ortobello- Hamburger&Joy
Un nuovo ristorantino con orto ha aperto a settembre nei pressi dello stadio San Siro, un angolo di verde con un patio formato da divanetti e tavolini e un gazebo, per gustare piatti della tradizione italiana en plein air. La vista dà sul piccolo orto coltivato: prima rifugio per le armi durante Seconda Guerra Mondiale, poi bancarella, poi chiosco di ristoro e infine ristorantino informale, gemello dello storico Chiringuito San Siro.

Plato Chic Superfood
Plato è nato dall'idea dell'imprenditrice beneventana Mariangela Affinità di coniugare una cucina nutriente nel senso più vero del termine, ovvero salutare, ma in chiave chic e gourmet. Non è questione di moda, Plato è ricerca nel senso più puro del termine. Un esempio? L'uso pressoché sconosciuto in Italia della Moringa, una pianta originaria dell'India settentrionale ricca di vitamina C (un quantitativo ben 7 volte superiore alle arance), calcio (quattro volte superiore rispetto al latte vaccino), ferro, potassio e vitamina A. Il ristorante che interpreta in modo più fedele la cucina healthy è in via Cesare Battisti 2.

Fancy Toast
Fancy Toast, il ristorante che ha spopolato sui social per i toast californiani ha chiuso prima dell'estate il suo piccolo spazio in via Volta e riapre a fine ottobre in grande, in zona Duomo. Sarà aperto da colazione all'aperitivo, senza passare, al momento, dalla cena. Ma il brunch è assicurato. Ma da mono prodotto da Fancy Toast si respirerà la vera atmosfera californiana, spostandosi da semplice toasteria a una vera e propria caffetteria. Dal cofee free refill, alle briosche davvero stuffed (ripiene) oltre all'ingrediente principale, l'avocado, saranno i protagonisti di questa attesa nuova apertura.

Forno Collettivo
Ha aperto a fine agosto in via Lecco 15 il primo forno dove si può portare il pane a cuocere. Un'idea rivoluzionaria che sembra guardare con tenerezza al passato. Eppure Forno Collettivo è giovane come i “ragazzi” che lo hanno creato: Davide Martelli e Alessandro Longhin, alias The Botanical Club, cioè Davide Martelli e Alessandro Longhin, autori anche del natural wine bar Champagne Socialist. E per chi non vuole cuocere qui il suo pane lo può semplicemente acquistare: dall'entry level bread, sempre disponibile, al tasting bread che cambierà ogni settimana rigorosamente prodotto con grani evolutivi.

Pokeia
La moda del Pokè sembra essere appena cominciata, e ai milanesi piace sognare le Hawaii. La bella via Magolfa, sognante stradina nel cuore dei Navigli, è teatro del progetto di Stefania Giotta, pugliese di nascita e milanese d'adozione, ha lasciato il lavoro da business analyst e insieme al compagno Marco De Crescenzio, co-founder de Il Milanese Imbruttito, hanno aperto Pokeia. Cocktail di livello grazie alla collaborazione con Flavio Angiolillo (già Mag Cafè, 1930 Secret Bar, Backdoor43, Barba, Iter Milano) .

Bulgari di Niko Romito
L'hotel rimane a capo del brand Bulgari ma la direzione del ristorante passa nelle mani del tre stelle Michelin Niko Romito. Dopo l'apertura di Spazio Milano, il suo bistrot, e Bomba, il suo concept street food, ora Niko si butta nuovamente nella ristorazione gourmet con un unico obiettivo dichiarato: valorizzare le eccellenze italiane.

Pizzottella
David Ranucci sta ormai colonizzando via Muratori, tratto a tratto, ristorante per ristorante. Ha aperto nel 1999 il suo primo locale, Giulio Pane e Ojo, a cui sono seguiti Osteria Casa Tua, poi Abbottega, fino ad arrivare alla neonata Pizzottella: pizza romana in teglia. Il pizzaiolo scelto è di razza: Jacopo Mercuro, alias Mani in Pasta e 180 Grammi a Roma, al terzo posto con Mirko Rizzo tra i migliori pizzaioli nella classifica dei Restaurant Awards e Pizza Awards di Roma e del Lazio.

Identita golose hub
Il più grande congresso di cucina internazionale italiano diventa un polo stabile. Ha aperto il 20 settembre In via Romagnosi 3, ex Fondazione Feltrinelli. É un centro polifunzionale per eventi gastronomici e culturali, con ristorante aperto al pubblico, a pranzo e cena, spazio didattico e area formativa, per amatori e professionisti. Una nuova avventura già rodata per Paolo Marchi e Claudio Ceroni, dopo aver gestito un hub a Expo2015. Nel ristorante gli chef italiani ed esteri si avvicenderanno ai fornelli, dando ampio spettro di raggio per provare l'alta cucina stellata mondiale anche a chi transita di sfuggita da Milano.

Good blue
Via Volta si arricchisce di un nuovo indirizzo: Good Blue è il nuovo fast food di pesce a impatto zero. Il pasto diventa etico, oltre che gustoso. Il menù è composto da pesce proveniente da attività di pesca sostenibile e tutto viene servito in piatti compostabili e riciclabili, alla faccia dell'etichetta.

Marlà
Grande attesa per una nuova pasticceria d'autore, Marlà, in corso Lodi 15. Il progetto è del pasticcere Marco Battaglia che dopo una bella esperienza a Pasticceria Martesana ha deciso di mettersi in proprio. Pasticceria classica a tutto tondo per questo giovane professionista, ex borsista di Cast Alimenti, la scuola professionalizzante ideata da Iginio Massari a Brescia.

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